Vola il Portogallo, Polonia ko. Domenica sfida decisiva con gli azzurri

Nations League: Il Portogallo brinda, per Polonia e Italia spareggio domenicale

Portogallo in festa, battuta la Polonia 3 a 2. Lusitani primi a 6 punti in Nations League

La vittoria del Portogallo con la Polonia, per 3 a 2, ha reso sempre più difficile il cammino, in Nations League, dell’Italia di Mancini. Infatti gli azzurri sono ora chiamati a battere la nazionale di Brzęczek, domenica sera, per provare ancora a contendere il primo posto ai lusitani (in fuga a 6 punti) e ad evitare, comunque, la sconfitta che farebbe aprire le porte della retrocessione nella Lega B. Con un pari, invece, si rimanderebbe qualsiasi discorso “retrocessione” all’ultima giornata: Italia-Portogallo (17 novembre a San Siro) e Portogallo-Polonia (20 novembre a Guimaraes).

Sempre Piatek protagonista, Andre e Rafa Silva ribaltano il punteggio

Dopo i 9 gol realizzati in Serie A, in queste prime sfide della sua prima stagione in Italia, e i 4 in Coppa Italia, con la maglia del Genoa, il giovane bomber polacco Piatek, classe ’95, si prende la vetrina anche con la nazionale nella prima volta in gara ufficiale. E’ lui, infatti, a regalare il vantaggio alla nazionale di Brzęczek, schiacciando in rete la sfera di testa, sul corner di Kurzawa.

Il Portogallo, però, non resta a guardare e reagisce prontamente. Al 32′ ecco il pari lusitano, con l’ex rossonero André Silva protagonista. Servito da pizzi, il centravanti portoghese batte Fabianski e regala il pari alla nazionale di Santos. Ma la nazionale iberica è scatenata e non si ferma qui, infatti sul lancio di Ruben Neves, Rafa Silva stoppa deliziosamente al volo la palla, dribbla Fabianski e poi insacca il 2 a 1…o per meglio dire lo fa Glik nel disperato tentativo di evitare la rete avversaria.

Tris di Bernardo Silva, inutile il gol (da annullare) di Blaszczykowski

Il 2 a 1 non frena il Portogallo che, anche a inizio ripresa, parte all’attacco, a caccia del gol. Sinistro dal limite di Bernardo Silva, Fabianski non fa bella figura e il 3 a 1 è cosa fatta. Gioia per il trequartista del City e Polonia ammutolita.

Ma la determinazione dell’undici di casa, al quale è mancato Lewandowski (in ombra per tutto il match) è da lodare. E regala i suoi frutti ad un quarto d’ora dalla fine, con il gol della speranza, che era però da non convalidare. Grosicki scappa via sulla fascia e mette al centro dove Blaszczykowski, con una splendida girata, batte Rui Patricio. Proteste (giuste e motivate ma non ascoltate dall’arbitro) del Portogallo per la partenza dell’azione (il pallone era uscito al momento del cross, ndr).

I polacchi ci provano, fino alla fine, ma non riescono nell’impresa. Finisce 3-2 per i portoghesi che volano a sei punti e si avvicinano alla fase finale della competizione: per Polonia e Italia, entrambe a un punto, domenica sarà spareggio per evitare la retrocessione (più che pensare in grande…).

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