Under 21: Italia-Galles 1-0. Azzurrini ai playoff, decide Mustacchio

Si l’Italia c’è. All’Adriatico di Pescara l’Under di Casiraghi conquista il pass per gli spareggi (9 e 13 ottobre) che porteranno a Euro 2011 (11-25 Giugno 2001 in Danimarca) completando così una splendida rimonta iniziata nel rush finale di questo girone di qualificazione che ha portato gli azzurrini a conquistare 12 punti nelle ultime quattro gare.
Un traguardo sudatissimo, fino a pochi mesi fa quasi impensabile ma, proprio per questo, meritatissimo per l’Under che nelle ultime due decisive sfide contro Bosnia e Galles ha mostrato grandi doti caratteriali ma anche discrete qualità. Qualità che ha profuso in grandi quantità l’ottimo Mustacchio, match winner contro i gallesi (agguantati in classifica e superati grazie agli scontri diretti) e già protagonista ai mondiali Under 20 lo scorso anno in Ghana.
È stata la sua fuga al 13’ del primo tempo, conclusa con un diagonale chirurgico sotto le gambe dell’avversario, a dare il preziosissimo successo agli azzurrini (1-0), in una sfida dominata per tutti i novanta minuti dai ragazzi di Casiraghi. Trovato subito il gol infatti, l’Italia teneva il campo con autorità lasciando le briciole ai gallesi.
Ottimi capitan Ranocchia e soprattutto il granata Ogbonna ad erigere un muro invalicabile davanti a Mannone, anche con l’ausilio degli esterni Ariaudo e Schelotto. A centrocampo, Marrone e Bolzoni davano sostanza e qualità, con sulle fasce due frecce imprendibili per i britannici. Fabbrini, tecnico e sgusciante e il velocissimo Mustacchio infatti, facevano il bello e cattivo tempo mandando ai matti la retroguardia avversaria. Importante poi anche il contributo della generosa coppia Marilungo, un po’ impreciso per la verità, e Okaka.
Il primo tempo dunque scorreva via senza grossi sussulti con gli azzurrini padroni del gioco. Nella ripresa il Galles provava ad alzare il baricentro, ma Mannone non correva rischi. Per l’Italia si aprivano ampi varchi per colpire, ma i nostri sprecavano peccando di precisione. Al 23’ gran numero di Fabbrini, elastico che mandava al bar l’avversario diretto, destro potente ma centrale dell’empolese, facile per il portiere respingere.
Tre minuti dopo occasione d’oro per Marilungo innescato dalla sponda di Okaka, il sampdoriano però sciupava ciccando in piena area. Passavano ancora pochi minuti ed era il solito Fabbrini a provare a giro dal limite, trovando ancora la respinta del’estremo difensore avversario. L’occasione migliore però capitava al 37’ al neo entrato Destro che, all’esordio (e che esordio!) con l’Under, pesacto in area da Fabbrini, scaricava un diagonale a pelo d’erba che centrava il palo.
L’Italia non chiudeva i conti esponendosi a qualche rischio nel finale (colpo di testa di Williams a lato) ma era ancora l’ottimo Destro (attaccante ex primavera Inter appena acquistato dal Genoa) a saltare con un tunnel l’avversario prima di servire Marilungo che però, in piena area, mancava ancora la battuta a rete da pochi passi. Poco male perché, di lì a poco arrivava il fischio finale per la gioia di Casiraghi e tutto il gruppo azzurro.

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