Tutte le emozioni della 38^ giornata di Serie A. Salvezza e Champions in ballo

Lazio-Inter, in ballo la Champions

Tra i nodi da sciogliere anche l’ultimo posto Champions, in ballo tra Inter e Lazio all’Olimpico

La Serie A 2017-2018 si appresta a chiudere i battenti ma non prima di aver dato soluzione agli ultimi interrogativi. A partire da chi, tra Lazio e Inter (avversarie questa sera nella supersfida dell’Olimpico) farà compagnia alla Roma in Champions, con i biancocelesti favoriti in virtù del vantaggio di tre punti sui nerazzurri di Spalletti (Biscione obbligato a vincere). Europa League (in corsa Milan, Atalanta e Fiorentina) e salvezza (Crotone, Spal, Cagliari, Udinese e Chievo in lotta) le altre questioni da risolvere. Sarà una domenica di calcio tutta da vivere!

Lazio-Inter all’Olimpico, chi la spunta?

Inzaghi contro Spalletti, Lazio contro Inter. 90 minuti elettrizzanti si preparano a vivere le due squadre, all’Olimpico, alle 20 e 45, per decidere chi volerà in Champions insieme alla Roma, già matematicamente qualificata (e con un pareggio a Sassuolo certa anche della terza piazza, alle spalle di Napoli e Juventus).

I biancocelesti, quarti in classifica, in Serie A, con 72 punti, possono anche “accontentarsi” del pari. Un solo risultato, invece, per l’undici di Spalletti, ovvero la vittoria per agganciare la Lazio e guadagnare l’accesso alla Champions grazie, appunto, allo scontro diretto (all’andata 0 a 0).

Insieme a Felipe Anderson torna protagonista Immobile negli aquilotti. Il bomber principe della Serie A si prepara ad una supersfida, a suon di gol, con Maurito Icardi, indietro di una sola lunghezza (28 contro 29) in classifica marcatori. Su Luis Alberto, invece, ancora dubbi, che verranno sciolti solo all’ultimo. Difficile anche la presenza di Parolo, pronto il giovane Murgia.

Spalletti punta invece su Vecino e Brozovic, in mediana, con Rafinha rifinitore tra Candreva e Perisic. In difesa torna titolare Miranda, in luogo di Ranocchia, con Cancelo e D’Ambrosio sulla linea dei terzini. In avanti Icardi, come detto, pronto a convincere anche Sampaoli a poche settimane dall’inizio del Mondiale di Russia.

Milan-Fiorentina-Atalanta, le ipotesi sulla questione Europa League

I rossoneri di Gattuso, con il pari di Bergamo, e i 61 punti attuali (uno in più dell’Atalanta, 4 sulla Fiorentina, ndr) hanno festeggiato la qualificazione matematica alla prossima Europa League. Ma resta ancora da decidere se sarà festa completa con l’accesso diretto ai gironi o sei invece il Diavolo dovrà passare per le “forche caudine” dei tre turni preliminari (in programma dal 26 luglio al 30 agosto, ndr).

La prima opzione, quella positiva, passa però necessariamente per la vittoria, nel match odierno delle 18, proprio con la Fiorentina avversaria a San Siro e obbligata a una mission impossible per strappare il settimo posto a una delle due compagini. Infatti l’undici di Pioli dovrebbe battere in goleada il Milan (-7 la differenza reti rispetto alla Dea) e sperare in un crollo dei bergamaschi alla Sardegna Arena.

Insomma, le speranze di Europa della Fiorentina sono davvero ridotte al lumicino, mentre al Milan potrebbe bastare anche un pareggio contro i toscani. In quel caso, però, servirebbe anche la mancata vittoria dell’Atalanta sul campo del Cagliari (perchè i nerazzurri sono in vantaggio sui rossoneri negli scontri diretti).

Salvezza in ballo, chi accompagna in B Hellas e Benevento?

Cinque squadre in lotta per evitare la retrocessione. Parliamo di Crotone, Spal, Cagliari, Udinese e Chievo, con le prime più inguaiate, perchè terzultime a 35 punti, con la formazione di Ferrara che affronterà, al “Mazza” una Samp già “in vacanza” e il Crotone che sarà obbligato a far bottino pieno al San Paolo contro un Napoli ormai privo di motivazioni, ma pur sempre desideroso di chiudere con un successo davanti ai propri tifosi.

Lo spettro della retrocessione incombe, dunque, soprattutto sui calabresi di Walter Zenga, ma sarà match durissimo anche per il Cagliari (a quota 36) che affronterà, tra le mura amiche, un’Atalanta in corsa per i gironi di Europa League con il Milan. Missioni più facili attendono, almeno sulla carta, Chievo e Udinese (37 punti per entrambe), in campo alle 18 contro Benevento e Bologna, che per motivi diversi non hanno più alcun obiettivo.

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