Torino in Ungheria per chiudere la questione. Si parte dal 3 a 0 dell’andata

Dopo aver strapazzato il Debrecen al “Moccagatta” di Alessandria, e ottenuto un rassicurante vantaggio di tre reti, il Torino vola in Ungheria per chiudere il discorso qualificazione. I granata si preparano alla battaglia, al “Nagyerdei Stadion“, nel ritorno dei quarti di finale, per l’accesso ai gironi di Europa League.

Toro in emergenza, ma torna el General

Mazzarri tiene alta la concentrazione. Il vantaggio è sicuramente rassicurante, ma il mister dei granata non vuole sentir parlare di qualificazione acquisita. In Ungheria, infatti, sarà gara vera con il Debrecen che, in crisi di punti e di identità (non vince da un mese, dal 3 a 0 al Kukesi nel turno precedente di Europa League, ndr), ha tutta la voglia di regalarsi una notte magica.

Inoltre, il Toro deve fare i conti con diversi problemi di formazione. Tante le assenze, a partire da quella, importante, di Iago Falqué, che non potrà regalare i suoi soliti spunti in attacco, dove però ci sarà come sempre il “GalloBelotti. Sarà quindi avanzato Baselli, con Meité che sarà accompagnato, in mediana, dal General Rincon. Il rientro del venezuelano è sicuramente la novità positiva, a poche ore dalla sfida con i magiari.

Dall’altra parte un Debrecen chiamato a dare tutto. Mission impossible per la squadra ungherese, ma la formazione di Herczeg ci proverà, fino alla fine. Partendo dal 4-4-2 come modulo e dalla presenza dell’ex Genoa Toszer a guidare la manovra al fianco di Haris. Ruolo fondamentale, nell’undici magiaro, per Szecsi e Varga, i due esterni che dovranno creare occasioni da gol e rifornire assist agli attaccanti, i qualsi saranno Trujic e Zsori.

Le probabili formazioni

Debrecen (4-1-4-1): Nagy; Kusnyir, Szatmari, Pavkovics, Ferenczi; Toszer; Szecsi, Zsori, Varga, Trujic; Takacs. All. Herczeg

Torino (3-4-2-1): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Rincon, Meité, Ansaldi; Baselli, Berenguer; Belotti. All. Mazzarri

Speak Your Mind

*