Super Cagliari, Inter ko. Pavoletti stende i nerazzurri

Un Cagliari meraviglioso, trascinato da Pavoletti, manda al tappeto l’Inter di Spalletti e conquista 3 punti fondamentali in ottica salvezza, nel primo anticipo della 26^ giornata di Serie A. Rovinosa caduta per i nerazzurri, che ora rischiano il sorpasso dal Milan, atteso questo pomeriggio dalla sfida interna con il Sassuolo.

Inter spenta, gemma di Pavoletti

Inter opaca (per stessa ammissione di Spalletti nel post-gara) nella prima frazione di gioco. La difesa non è più ermetica come nelle settimane passate e il centrocampo non gira più al meglio. Così, la partenza forte del Cagliari (che si ferma solamente al 13′ per rendere omaggio ad Astori, ndr) fa davvero male ai nerazzurri.

E dopo svariate chance fallite e un rigore reclamato il Cagliari passa in vantaggio. Al 30′, sugli sviluppi della punizione di Cigarini, Ceppitelli va per colpire ma non la prende, è di Perisic il tocca fatale per Handanovic.

Il pareggio dell’Inter arriva quasi subito. Decisivo, ancora una volta, il “sostituto” di Icardi, l’argentino Lautaro, che anticipa proprio Ceppitelli e batte Cragno, sull’iniziativa deliziosa di Nainggolan.

La felicità dell’Inter dura poco però. Dopo una colossale chance fallita da Faragò, Pavoletti non perdona. E con il destro aggancia al volo la sfera, scagliandola in fondo al sacco. Nulla da fare per Handanovic, al riposo è 2 a 1 Cagliari e così sarà fino al fischio finale.

Niente rimonta nerazzurra, sardi in festa

Nella ripresa, ci si aspetta la rimonta nerazzurra, è invece il Cagliari, pur soffrendo di più rispetto al primo tempo, riesce a mantenere il vantaggio e a brindare alla vittoria.

L’Inter guadagna metri di campo, prova a costruire, va vicino al pari con Lautaro (azione personale) e con Politano (fondamentale riflesso di Cragno) ma la rete del pari non arriva. E il tempo passa, a vantaggio della formazione di Maran.

All’82’ chance incredibile fallita dall’Inter. Borja Valero, entrato da poco in campo, si costruisce l’occasione che poi, però, cestina, mandando alto a pochi passi da Cragno. Nel finale poi il giovane portiere del Cagliari è decisivo, con l’aiuto del palo, sulla girata di Lautaro.

Despodov rimedia il rigore (fallo di Skriniar) a recupero iniziato, ma Barella spedisce la palla in curva. La gioia del Cagliari è rinviata, ma esplode dopo 6 minuti di overtime. Impazzisce la Sardegna Arena, crolla l’Inter.


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