Serie A, Risultati 35 giornata. Roma stesa da Pazzini, Inter mani sullo scudetto

Harakiri Roma. La compagine capitolina cade clamorosamente, all’Olimpico, contro la Samp di Delneri, nel posticipo della 35° giornata di campionato e vede allontanarsi scudetto e Inter, vittoriosa per 3 a 1 nell’anticipo disputato, a San Siro, contro l’Atalanta e ora a + 2 sui giallorossi, a tre gare dalla fine. Decisivo un super Pazzini, autore della doppietta che stende i giallorossi e regala la quarta piazza, momentanea, alla formazione blucerchiata, con 60 punti contro i 58 dei siciliani.
Gara davvero strana, con i ragazzi di Ranieri autori di un primo tempo sontuoso, ma terminato con un vantaggio, quellofirmato da capitan Totti su assist di Vucinic, troppo esiguo per quanto visto sul terreno di gioco. Tante le occasioni sciupate dai capitoli, con lo stesso Totti, ma anche con il francese Menez, imprendibile per i difensori doriani.
Nella ripresa, la Roma riparte all’attacco, manovrando sempre alla grande con passaggi corti e precisi, in velocità, ma al 7′ subisce, inaspettatamente il pareggio della Sampdoria. La firma è sempre quella di Pazzini, cecchino micidiale, che batte Julio Sergio, di testa, su assist preciso e delizioso del genio di Bari vecchia, Antonio Cassano. Il fuoriclasse pugliese, in un modo o nell’altro, mette la sua firma da grande ex sull’incontro.
Il pareggio manda in confusione i giallorossi e rianima la Samp che si msotra pericolosa quando accelera, soprattutto con gli inserimenti di Tissone e Mannini. Ranieri, allora, decide di spedire in campo Toni, al posto di Perrotta, sfoderando una Roma ancor più d’assalto, con l’ex Bayern insieme a Totti, Vucinic e Menez.
Luca Toni parte alla grande e con un colpo di testa chiama al miracolo Storari, che sarà tra i migliori in campo nelle file della Sampdoria, insieme naturalmente a Pazzini. Ma, ben presto, la Roma inizia a perdere le misure, glia attacchi sono più dettati dal cuore che dal ragionamento. Entra anche Taddei, per Cassetti, con Ranieri che le prova tutte per poter trovare il gol del sorpasso
Ma a Sampdoria si difende bene e colpisce. Il clamoroso 2 a 1, che manda ko la Roma arriva a cinque minuti dalla fine dell’incontro. Taddei lascia scoperto il fianco, Mannini nea approfitta e con un cross rasoterra trova la zampata decisiva di Pazzini.
E’ la fine del match. L’Inter torna prima, e ora lo scudetto pende decisamente dalle parti di Appiano Gentile. Ma ci sono ancora 270 minuti…

RISULTATI E MARCATORI:
Inter – Atalanta 3-1 (sabato)
6’ Tiribocchi, 25’ Milito, 36’ Mariga, 79’ Chivu
Palermo – Milan 3-1 (sabato)
10’ Bovo, 19’ Abel Henrandez, 56’ Seedorf, 70’ Miccoli
Bologna – Parma 2-1
24’ Biabiany, 39’ Di Vaio, 51’ Di Vaio
Fiorentina – Chievo 0-2
55’ Pellissier, 76’ Sardo
Genoa – Lazio 1-2
9’ Palacio, 26’ André Dias, 33’ Floccari
Juventus – Bari 3-0
54’ Iaquinta, 70’ Del Piero (Rig.), 87’ Iaquinta
Livorno – Catania 3-1
51’ Lucarelli (Rig.), 61’ Bellucci, 67’ Bergvold, 87’ Maxi Lopez
Napoli – Cagliari 0-0
Udinese – Siena 4-1
19’ Pepe, 41’ Calaiò, 43’ Pepe, 62’ Sanchez, 83’ Di Natale (Rig.)
Roma – Sampdoria 1-2 (domenica sera)
14′ Totti, 52′, 85 Pazzini

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