Serie A: Risultati 33 giornata. Sorpasso Roma, Cassano decide il derby di Genova

Sorpasso Roma. Da -13 a + 1. Clamoroso, ma meritato il primo posto conquistato, con una cavalcata strepitosa, dalla Roma di Ranieri, che risorge dalla cenere degli ultimi burrascosi istanti della gestione Spalletti, si rende protagonista di una striscia positiva entusiasmante, e brucia l’Atalanta e Consigli con VucinicCassetti, sorpassando in classifica l’Inter di Mourinho, che esce dal Franchi con un solo punticino in tasca nell’anticipo di Serie A. Tornando alla gara dell’Olimpico, ai bergamaschi non è bastato il romano e romanista (di Fiumicino) Simone Tiribocchi, scatenato sul prato romano, in rete e pericoloso fino alla fine. Insomma, a cinque giornate dalle fine, il torneo assume un sapore e un fascino speciale. Venerdi InterJuventus e domenica sera, nel positicipo, il derby capitolino. Pazzesco.

Stecca ancora una volta il Milan che non va oltre il pareggio casalingo contro un buon Catania. L’undici di Mihajlovic, in grande forma in questo periodo, va addirittura in vantaggio di due reti a San Siro, grazie alla coppia gol argentina Lopez-Ricchiuti, ma poi subisce la rimonta del Diavolo, che recupera il risultato con la doppietta di Borriello. Ma è un due a due che non fa felice la faccia rossonera di Milano, che vede allontanarsi la Roma (sono quattro i punti di distacco dai giallorossi primi in classifica, sempre 3 dall’Inter). Sorride invece il Palermo che continua a cavalcare il sogno Champions rosanero grazie alla vittoria in rimonta contro il Chievo. E’ il leccese Miccoli il trascinatore della banda rosanero, il leader di questo gruppo che sogna il quarto posto e i preliminari della prestigiosa Coppa europea.

Sorride anche la Juventus di Zaccheroni. I bianconeri, reduci dalla batosta di Udine, risorgono contro il Cagliari, superato di misura, in casa, grazie ad un gol del nazionale Giorgio Chiellini, Non è stata una gara facile per la Signora, soprattutto perchè il tifo juventino ha pesantemente contestato la dirigenza, aumentando le difficoltà di una stagione già tribolata. Comunque, vittoria è stata e venerdì arriva l’Inter in un match fondamentale per le sorti europee della Juventus e per quelle scudetto dell’Inter; si allontana invece il Napoli che nell’anticipo pomeridiano di Serie A butta alle ortiche nel finale la vittoria contro il Parma di Guidolin, capace di uscire dal San Paolo con i tre punti in tasca grazie all’ingresso di un super Crespo.

Passando, invece, ai piani bassi della classifica, l’Udinese si avvicina a grandi falcate alla salvezza. Merito, soprattutto, di Antonio Di Natale, autore di una straordinaria stagione e di 23 reti, che stanno contribuendo alla questione friulana, ma merito anche del ritorno di Marino, uno che di Udinese se ne intende. Livorno battuto e ormai rassegnato alla retrocessione, invece. Il Bologna invece dopo aver dominato il primo tempo, ed essersi portato sul due a zero, si fa raggiungere e superare dalla Lazio che ottiene ossigeno puro alla vigilia del derby, che la vedrà impegnata contro una Roma scatenata e prima in classifica. Ci crede ancora il Siena che, trascinata dal faraone Ghezzal, supera in rimonta il Bari e conquista tre punti davvero importanti. Ma la strada è davvero dura.

Chiudiamo con il posticipo. Incerto, vibrante, scoppiettante come solo il derby sa essere. L’incrocio genovese, tra Sampdoria e Genoa, va ai doriani dopo sedici anni nella massima serie, grazie ad un primo tempo attento e aggressivo, alla fantastica prova di capitan Palombo e alla firma del fuoriclasse di Bari vecchia, Antonio Cassano. I mondiali si avvicinano, Cassano si o Cassano no?

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