Serie A, Palermo-Milan 3-1. Diavolo a picco, Champions vicina per i rosanero

In attesa di sapere cosa accadrà nel posticipo tra Roma e Sampdoria, incrocio Scudetto-Champions, il Palermo di Delio Rossi travolge il Milan, con un meritato 3 a 1 e riagguanta il quarto posto in solitaria.
La Champions, dunque, si avvicina in casa dei rosanero, spietati al Barbera, dove sono tutt’ora imbattuti, con 13 successi e cinque pareggi. Un ruolino fantastico quello inanellato dai siciliani, trascinati da un Miccoli strepitoso, che sogna l’ingresso nell’Europa che conta, con i propri compagni, ma anche la chiamata di Marcello Lippi.
Ed il Milan? Era difficile uscire dal Barebera con un risultato positivo. Troppe le defezioni (ben undici) per i rossoneri, giunti in terra siciliana con una squadra ridotta ai minimi termini. Difficile soprattutto affrontare ora un Palermo lanciatissimo, frizzante e in vantaggio dopo solamente nove minuti: al 9′ Hernandez giganteggia in area, la palla arriva dalle parti di Bovo, che trafigge Dida con un diagonale di sinistro.
Il raddoppio dei padroni di casa giunge altri nove giri d’orologio più tardi. Contropiede orchestrato da uno scatenato Abel Hernandez che ruba palla ad Oddo e beffa Dida con un sinistro incrociato.
Il Milan è impietrito e fatica a reagire, provando solo dalla distanza, con Pirlo, ma Sirigu è reattivo. La gara sembra riaprirsi al 10′ della ripresa quando l’undici di Leonardo accorcia le distanze con Seedorf. L’olandese, su assist delizioso di Ronaldinho deve solamente appoggiare in rete.
Sembra riaprirsi, poichè al 24′ è il leader dei rosanero a chiudere definitivamente la gara. Miccoli controlla alla grande la sfera e con un gran destro trova l’angolino (17 gol per il salentino che, con un’altra rete entrerebbe nella storia del Palermo, diventando il giocatore che ha segnato di più con la casacca siciliana). Per Dida e il Milan di Leonardo, invece, è notte fonda.

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