Serie A, Inter-Atalanta 3-1. Venti minuti di Tir, poi la Dea finisce ko

Con lo stesso risultato conseguito nel match di Champions contro il Barcellona, l’Inter liquida la pratica Atalanta e firma il controsorpasso sulla Roma, in quest’emozionante sfida per lo scudetto. Domani sera, all’Olimpico contro la Samp di Cassano, la formazione di Ranieri è chiamata alla vittoria per continuare a cavalcare il sogno tricolore.
All’inizio Inter sotto tono e meglio i bergamaschi, chiamati a far punti per evitare la retrocessione. A sorpresa, al 5′ va in gol proprio la squadra di Mutti: lancio per Tiribocchi che stoppa egregiamente e con un destro imparabile batte Julio Cesar. Imbambolati nell’occasione i centrali nerazzurri, Materazzi e Cordoba.
C’è solo l’Atalanta in campo ed infatti, due minuti dopo, arriva l’occasione del raddoppio: ancora il romano Tiribocchi, solo davanti alla porta, fallisce, di testa, il gol che avrebbe potuto dare un segnale importante al match.
L’Inter si mostra molle nei contrasti, poco reattiva, e scarsamente incisiva in attacco con Eto’o-Milito ben controllati da Manfredini e compagni. Ma alla prima vera azione offensiva, i nerazzurri riequilibrano il match. Sneijder lancia Milito, Bianco svirgola regalando un assist al Principe argentino che, con un delizioso pallonetto, supera Coppola in uscita. ILa “legge del calcio” produce, cinicamente, i suoi effetti: dal possibile 2 a 0 al pari avversario.
Da questo momento in poi la gara cambia decisamente volto. Il vantaggio carica l’Inter che preme e, poco dopo la mezz’ora, mette la freccia. Lancio di Sneijder per Eto’o che gli restituisce il pallone, l’olandese liscia la sfera, ma alle sue spalle c’è Mariga che di piatto trafigge Coppola (prima rete in A per il giovane keniota). Situazione ribaltata e Inter al riposo in vantaggio.
Nella ripresa, sulla falsariga dei primi 45 minuti, riparte bene l’Atalanta che sfiora il pari con Guarente. Gran staffilata di controbalzo del centrocampista, palla alta di un soffio, con Julio Cesar proteso in tuffo. Ferreira Pinto reclama un penalty, ma Orsato non ravvede l’irregolarità e fa proseguire.
Sulle proteste bergamasche si spegne la Dea e il Biscione ne approfitta. Dapprima, i nerazzurri sfiorano il colpo del ko con una botta di Muntari, poi realizzano il tris che chiude definitivamente il match. Al 33′ sassata di Chivu da 20 metri, palo e rete. 3 a 1, tre squilli alla Roma, obbligata a vincere. Se vuole realizzare il suo sogno…


    (3-1. Chivu)

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