Sabato super in Serie A con Lazio-Juventus e Napoli-Roma

Calcio, Serie A: Anticipi Lazio-Juve e Napoli-Roma

Immobile in azione in Lazio-Juventus di Serie A

Il Calcio di Serie A torna quest’oggi, dopo le semifinali di Coppa Italia, con due anticipi pazzeschi valevoli per la 27^ giornata. Alle 18 apre la Lazio, all’Olimpico, contro la Juventus, in serata poi il Napoli sfida la Roma al San Paolo.

Incroci Scudetto-Champions in Serie A, si parte con Lazio-Juve

La Serie A di Calcio riparte oggi con due big match tutti da vivere. Nel pomeriggio, allo Stadio Olimpico, la Lazio di Inzaghi cerca il tris di vittorie (e soprattutto tre punti pesanti in ottica Champions), contro la Juventus, già battuta in questa stagione nella finale di Supercoppa Italiana e nella sfida dell’andata allo Stadium.

In casa, però, dove sono arrivate 4 vittorie nelle ultime 5, i biancocelesti non battono la Juventus dal 2003, dal 2 a 0 sancito dalle reti di Corradi e Fiore. Da quel momento, in poi, 3 pareggi e 9 successi dei bianconeri che sono reduci da 7 vittorie di seguito lontano dallo Stadium.

Inzaghi senza Marusic, dubbio Caceres. Nella Juve torna Dybala titolare

Inzaghi punterà sulla formazione tipo, anche se dovrà fare a meno di Marusic, squalificato, e sostituito da Basta. In avanti Ciro Immobile, pronto come sempre a guidare l’attacco biancoceleste, con Luis Alberto e Milinkovic-Savic a supporto. Gli unici dubbi sono quelli relativi a Caceres, uscito affaticato dalla sfida di Coppa Italia con il Milan, in caso di forfait spazio a Bastos.

I ragazzi di Allegri, ancora senza Higuain (ancora ai box per infortunio) ma con Dybala pronto a guidare l’attacco bianconero (dopo lo spezzone di gara giocato in Coppa), vanno a caccia della vittoria per continuare, invece, la lotta scudetto con il Napoli, di scena qualche ora più tardi, al San Paolo, contro la Roma.

Allegri propone Khedira a centrocampo, al posto di Marchisio. Insieme a lui Pjanic, autore del gol decisivo, su rigore, contro l’Atalanta, e Matuidi, tornato protagonista sempre contro i bergamaschi. In avanti, come detto, il folletto argentino, con Mandzukic e Douglas Costa, con l’arretramento di Alex Sandro sulla linea dei terzini.

Napoli in campo dopo il record. Roma reduce dal ko col Milan

Il Calcio di Serie A prosegue, poi, alle 20 e 45 con la supersfida del San Paolo tra Napoli e Roma. Un “Derby del Sole” ricco di spunti e di motivazioni.  Da una parte gli azzurri di Sarri che, dopo aver conosciuto il risultato di LazioJuve, cercheranno altri tre punti per continuare la lotta scudetto, e giallorossi che, invece, cercheranno una reazione d’orgoglio e un risultato positivo dopo il brutto ko casalingo con il Milan.

Napoli reduce dal record storico di 10 successi di fila, condite da 25 reti realizzate (5 delle quali al Cagliari nell’ultimo match di campionato) e vittorioso negli ultimi due precedenti casalinghi con i giallorossi (l’ultimo tris consecutivo risale al 1976, ndr). Roma però che, in Serie A, ha ottenuto 14  vittorie, 1 pari e 1 sola sconfitta nelle ultime 19 trasferte. L’ultimo successo dei capitolini è del 15 Ottobre 2016, un 3 a 1 firmato da Salah e dalla doppietta di Dzeko.

Dubbio Hamsik negli azzurri, Di Francesco si affida ai “senatori”

Proprio il gigante bosniaco tornerà titolare contro il Napoli. Dopo la deludente prova offerta da Schick, Di Francesco di affida nuovamente al suo centravanti, con Under e Perotti (anche se El Shaarawy scalpita per una maglia da titolare) a completare il tridente offensivo. Torna anche De Rossi a centrocampo, mentre Florenzi rimpiazzerà Bruno Peres in difesa.

Sarri è pronto a controbattere con l’undici titolare, con il tridente Callejon-Mertens-Insigne. Gli unici tormenti del tecnico partenopeo sono relativi all’utilizzo di Hisaj (piccolo fastidio muscolare) e soprattutto del capitano, Marek Hamsik. Lo slovacco, colpito da influenza, si è allenato solamente in palestra venerdì, ma dovrebbe stringere i denti ed essere del match (pronto comunque Zielinski).

Arbitro del match il ligure (della sezione di Imperia), Massa, con (sorprendentemente) Fabbri al Var, dopo le polemiche della sua direzione in Coppa Italia a JuveAtalanta.

 

 

 

 

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