Juve-Samp nell’ultima del 2018. In serata si chiude con Milan-Spal

Niente stop alla Serie A. La morte dell’ultras Daniele Belardinelli e la discriminazione razziale nei confronti di Koulibaly non fermano la macchina calcistica che si apre alle 12 e 30 con JuventusSamp. Nel primo pomeriggio altre 7 gare tra le quali Lazio-Torino, Parma-Roma ed Empoli-Inter, poi spazio al Napoli alle 18 e al Milan di Gattuso che chiuderà il 2018 alle 20 e 30 contro la Spal.

La Juve chiude a Torino contro la Samp dello scatenato Quagliarella

Dopo il pari di Bergamo, in dieci uomini, firmato Cr7, la Juventus vuole chiudere il 2018 con un successo. A contendere i punti ai ragazzi di Allegri, però, una Samp scatenata nelle ultime 6 giornate (4 vittorie e 2 pari), e trascinata da un Quagliarella in forma top e sempre in rete.

I blucerchiati si affidano dunque al bomber campano, pronto al rinnovo con la Samp fino al 2020, mentre non potranno contare, in difesa, su Andersen. Ammonito contro il Chievo, non ci sarà per qualifica. Pronto, quindi, Tonelli, in coppia con Colley.

Allegri mette da parte il turnover, praticato contro l’Atalanta, e quindi rilancia dal primo minuto Cristiano Ronaldo. Il portoghese, decisivo come detto nel “salvare” la Juventus a Bergamo, si prepara a guidare l’attacco bianconero, insieme a Dybala e a Mandzukic. Douglas Costa torna in panchina.

Torna dall’inizio anche Matuidi, fermato dalla febbre nell’ultima giornata. Il francese sarà protagonista in mezzo al campo insieme a Emre Can, mentre non ci sarà Bentancur per squalifica. Chi si accomoderà in panchina, invece, sarà Bonucci (in forma precaria), al suo posto spazio a Rugani (e non a Benatia stoppato dall’influenza intestinale).

Inter, Roma e Lazio in campo alle 15. Nei giallorossi torna Dzeko

Alle 15, poi, altre sette sfide in programma. Tra le squadre impegnate le due romane e l’Inter. I giallorossi, dopo aver ritrovato il successo contro il Sassuolo, cercano punti Champions sul campo della rivelazione di questa prima parte di campionato, il Parma di D’Aversa, appostato a ridosso delle grandi con i 25 punti totali, due in meno dei capitolini.

Di Francesco ritrova il gigante bosniaco, Edin Dzeko, in attacco (Schick torna in panchina), e si gode un Zaniolo in grande forma e autore di un gol super contro la compagine emiliana. Perotti, nonostante il positivo rientro contro il Sassuolo, dovrebbe partire dalla panchina, e far posto a El Shaarawy in un tridente completato da Under.

Scontata la squalifica, torna protagonista nei parmensi Bruno Alves che andrà, così, a ricomporre la coppia centrale con Bastoni, nella linea a quattro davanti a Sepe. Nel tridente il grande ex del match, Gervinho, cercherà di far male ai suoi ex compagni, insieme a Biabany e a Ceravolo, che dovrebbe spuntarla su un Inglese tornato acciatto dalla trasferta vittoriosa di Firenze, dove è stato lui il matchwinner.

Napoli contro il Bologna alle 18, in serata Milan-Spal con Gattuso in bilico

Ancelotti vuole archiviare le tante polemiche della sfida con l’Inter nel Boxing Day e puntare dritto alla meta e ai tre punti contro il Bologna. Gli azzurri, distanti 9 punti dalla Juventus, si preparano a chiudere il 2018 al San Paolo senza alcuni protagonisti importanti, ovvero Koulibaly e Insigne squalificati per due giornate dopo i fatti di Milano e Hamsik,.out per infortunio.

Pertanto, Ancelotti è costretto a rimodulare la squadra, con la probabile novità Luperto in difesa. Il leccese, nazionale under 21, è pronto all’esordio in un reparto arretrato completato da Ghoulam (al posto di Mario Rui), Albiol e uno tra Malcuit e Hisaj, che sono in ballottaggio per la corsia di destra.

A centrocampo dovrebbe essere Zielinski a rimpiazzare il capitano, Marek Hamsik, e a creare gioco insieme al brasiliano Allan, con Fabian Ruiz e Callejon a spingere sulle corsie. In avanti, infine, Mertens prenderà il posto di Insigne, e costituirà il duo d’attacco con Milik.

A caccia di riscatto anche il Milan di un Gattuso sempre più traballante. Il Diavolo, dopo il passo falso di Frosinone (solo un punticino e uno 0 a 0 che ha sancito la poca incisività offensiva dei rossoneri) ha assoluto bisogno di una vittoria. Il cliente, però, è scomodo e si chiama Spal, anche se la squadra di Semplici non attraversa un momento positivo e non vince dal 20 Ottobre scorso.

Senza i soliti Biglia, Bonaventura e Caldara, Gattuso è alle prese con il dubbio Suso, alle prese con una fastidiosa infiammazione al pube. In caso di forfait dello spagnolo, spazio a Castillejo, con Cutrone e Higuain confermati nonostante la penuria di gol delle ultime settimane. In difesa Musacchio dovrebbe formare la coppia di centrali con Romagnoli, mentre a destra lottano per un posto Calabria e Conti.




Speak Your Mind

*