Roma sull’ottovolante con super Pjanic, anche il Napoli di Benitez deve arrendersi

Pjanic lancia la RomaCon un gol per tempo di Miralem Pjanic la Roma di Garcia supera il Napoli di Benitez nel big match dell’8/a giornata di Serie A e continua la propria marcia inarrestabile. Ottavo successo consecutivo, 22 reti fatte e una sola subita, queste alcune delle cifre che esaltano la marcia incontrastata della corazzata giallorossa.
Rammarico, in casa Napoli, per le occasioni ghiottisime sprecate nella prima parte di gara. Per due volte gli azzurri hanno avuto la possibilità di far male all’ex De Sanctis ma, mentre in una è stato bravo il pescarese, sulla conclusione a botta sicura di Pandev (che poteva fare senz’altro meglio, ndr), nell’altra è stato il palo (esterno) a fermare Insigne, servito in area dal macedone.
Non è arrivato il gol, in casa Napoli, e allora la Roma ne ha approfittato per piazzare la zampata dell’1 a 0, senza Totti, costretto a lasciare il terreno di gioco per infortunio (al suo posto Borriello, protagonista importante nei minuti in cui ha giocato). Dopo l’uscita del capitano giallorosso si fa male Britos nel Napoli al 40′ ed è una chiave di volta decisiva nel match perchè Paolo Cannavaro ssarà decisivo, ma in negativo.
Negli ultimi secondi del recupero del primo tempo, infatti, direttamente su punizione, causata dal centrale azzurro, arriva il gioiello del bosniaco Pjanic, esaltato dalla fresca e storica qualificazione della Bosnia-Erzegovina a Brasile 2014. Roma implacabile, cinica e in vantaggio all’intervallo.
Il Napoli torna in campo determinato, con Hamsik e Inler che mettono i brividi a De Sanctis. Ma al 71′ Cannavaro cintura Borriello in area e Orsato concede il calcio di rigore, estraendo il secondo giallo, e quindi il rosso, nei confronti di Cannavaro. Dal dischetto Pjanic non fallisce, 2 a 0 e match in archivio. L’ottavo, di una Roma, targata Garcia, che non vuole più svegliarsi da questo sogno stupendo.

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