A Mosca fa festa la Roma, crollo Juventus nel finale con lo United

Champions: Juve che beffa, Mou fa festa

Harakiri della Juventus che crolla nel finale contro lo United di Mourinho

Vittoria fondamentale per la Roma in Champions contro il Cska. I giallorossi espugnano il Luzhniki di Mosca e ipotecano il passaggio del turno. Crollo della Juventus che, allo Stadium, va avanti con Cr7 contro lo United, si divora più volte il raddoppio e poi subisce, nel finale, la rimonta dell’undici di Mourinho.

Pellegrini fa esultare la Roma, harakiri Juventus

Era una serata cruciale per il passaggio del turno. Serviva un risultato positivo. E il colpaccio finale, per 2 a 1, sancito dalla rete di Pellegrini, manda in visibilio i tifosi accorsi a Mosca per incitare la squadra. Ai russi non basta una buona prova e la rete di Sigurdsson che aveva risposto al vantaggio iniziale capitolino di Manolas.

Basterà, ora, un punto nelle prossime due gare per conquistare matematicamente la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta. Bene Kluivert, schierato dall’inizio da Di Francesco, buona la prova anche di Zaniolo, lanciato nella parte finale dal tecnico giallorosso.

Allo Stadium, invece, finale da incubo per i tifosi bianconeri. La Juventus di Allegri, infatti, va avanti con la gemma (la prima in stagione in Champions) di Cr7 (conclusione volante sul lancio fantastico di Bonucci, ndr), domina la gara contro lo United, fallisce più volte il raddoppio (colossale l’occasione capitata a Cuadrado) e nel finale subiscono l’incredibile rimonta dei Red Devils.

Dapprima Mata firma il gol del pari, grazie ad uno stupendo calcio piazzato, poi il 2 a 1 esterno, fortunoso, arriva grazie ad un pallone spinto in rete da un rimbalzo su Alex Sandro. Un harakiri incredibile per la compagine bianconera che, però, non vede allontanarsi troppo gli ottavi ( i bianconeri sono ancora primi a 9, a +2 sul Manchester e a + 4 sul Valencia, ndr), mentre Mourinho si prendere il palcoscenico per sfottere la curva che l’aveva insultato, avvicinando la mano all’orecchio (alla Toni per intenderci, ndr).

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