Roma-Napoli 2-2. Cavani illude gli azzurri, Simplicio firma un pari che non regala sorrisi

Finisce 2 a 2 Roma-Napoli, anticipo serale del sabato di Serie A, terzo di giornata dopo lo 0 a 0 tra Cagliari e Chievo e l’1 a 1 in PalermoCatania. Entrambe deluse, entrambe scontente. La compagine giallorossa non può sorridere perchè vede allontanarsi sempre di più l’Europa (serviva assolutamente una vittoria, ndr) e quella in maglia azzurra perchè sfuma a pochi istanti dal fischio finale un successo (era sul 2 a 1 fino a tre minuti dalla fine, ndr) che avrebbe davvero lanciato i partenopei alla conquista del terzo posto Champions.
La Roma, dopo un super primo tempo, concluso sull’1 a 0, a firma del brasiliano Marquinho (tocco sontuoso in area di rigore sul traversone di Rosi), sparisce dal campo nella ripresa, e lascia spazio alle accelerazioni del Napoli che, con la coppia Zuniga-Cavani, ribalta il parziale. Sembra profilarsi l’ennesima sconfitta per la squadra di Luis Enrique ma il doppio ingresso Tallo-Simplicio regala un punto che non consente, comunque, di festeggiare. Il giovane attaccante ivoriano della Primavera di De Rossi rifinisce alla grande per il brasiliano che, in area, fa 2 a 2 e vola in tribuna a baciare moglie e figlioletto.
Il pari non placa la contestazione del popolo giallorosso che, al termine del match, subissa di fischi squadra e allenatore, risparmiando solo capitan Totti (il quale va sotto la Curva Sud ad ascoltare gli arrabbiati sostenitori capitolini). Giallorossi a quota 51, al settimo posto, l’Europa si allontana sempre di più.
Tanti rimpianti anche per il Napoli, espressi, in sala stampa, da un amareggiato Mazzarri (“Non abbiamo saputo gestire il risultato, pari ingiusto“). Azzurri terzi a pari merito con la Lazio, in questo momento, ma occorrerà aspettare la sera per capire la reale classifica di Serie A, considerato che i biancocelesti saranno impegnati alle 20 e 45 a Udine contro un’altra delle candidate alla Champions del prossimo anno.

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