Roma in campo ad Anfield contro il Liverpool. Via alle semifinali di Champions League

Champions: Roma ad Anfield contro il Liverpool

La Roma sfida il Liverpool nell’andata delle semifinali di Champions League

La Roma scende in campo questa sera, ad Anfield, contro il Liverpool, nella semifinale di andata della Champions League. I ragazzi di Di Francesco, giustizieri del Barcellona, si preparano ad una vera e propria “battaglia” contro i Reds dell’ex Salah, con la volontà di cancellare quel doloroso epilogo ai rigori di 34 anni fa, per scrivere una nuova fantastica pagina sportiva colorata di giallorosso. Arbitro del match il tedesco Felix Brych (l’arbitro della finale di Cardiff tra Juve e Real  e quello che ha espulso Verratti nel match tra Psg e blancos).

I precedenti tra Liverpool e Roma: Quel tragico 30 Maggio 1984

Quella di stasera sarà la sesta volta tra Liverpool e Roma nelle competizioni Uefa. Per quanto riguarda i precedenti 5 incontri, la memoria risale al primo di essi, a quello del 30 Maggio 1984, quando i Reds trionfarono nella finale dell’Olimpico, alzando la Coppa dei Campioni dopo averla spuntata ai calci di rigore.

Fu una serata davvero dolorosa per i tifosi romanisti e per la Roma di Liedholm, in una cornice di pubblico fantastica (70mila tifosi presenti). Il match, arbitrato dallo svedese Fredriksson vide la vittoria per 4-2 ai rigori della squadra britannica di Joe Fagan, dopo che i tempi regolamentari si conclusero 1-1 (rete di Pruzzo, su assist di Conti, per i capitolini, in risposta all’iniziale 1 a 0 inglese realizzato da Phil Neal).

Rimasto invariato il risultato, al termine dei supplementari, si procede ai tiri di rigore. Parte bene la Roma, con la trasformazione impeccabile di capitan Di Bartolomei, e l’errore invece di Steve Nicol. Lo show, tra i pali, di Bruce Grobbelaar, però, innervosisce i calciatori della Roma, che sbagliano due penalty (Conti e Graziani) spianando la strada alla festa inglese, arrivata con l’ultimo tiro di Alan Kennedy.

Quasi 17 anni più tardi, nella Coppa Uefa 2000-2001 Roma e Liverpool tornano a sfidarsi. E, anche in questo caso, non è una circostanza favorevole ai giallorossi i quali, sconfitti 2 a 0 in casa, espugnano Anfield ma l’1 a 0 finale (rete di Guigou) non basta per proseguire l’avventura. La Roma, poi, cade ancora nella Champions 20012002: pari a reti bianche all’Olimpico e sconfitta per i ragazzi di Fabio Capello in terra inglese, nel retour match (2 a 0 per i Reds con firme di Litmanen ed Heskey.

Under vince il ballottaggio con Schick, Salah pericolo pubblico numero 1

Di Francesco cerca l’appuntamento con la Storia, con la finale di Kiev. Tutto passa, in primis, da questa delicata e difficile trasferta nella tana dei Reds. Per questo, spazio alla formazione migliore, con il 3-4-2-1 provato, con ottimi risultati, contro il Barcellona, steso per 3 a 0 all’Olimpico nella vittoriosa rimonta capitolina.

Rispetto alla formazione impiegata contro il Barca, il tecnico giallorosso propone solo un cambio, ovvero quello di Under, in attacco, in luogo di Schick, sbloccatosi nel match di campionato con la Spal. Il turco dovrebbe (usiamo naturalmente il condizionale) agire, insieme a Nainggolan, alle spalle di Edin Dzeko.

A centrocampo spazio a capitan De Rossi e all’olandese Strootman (in zona centrale), con Florenzi a destra e il rientrante Kolarov a sinistra. In difesa, infine, il terzetto di centrali, a protezione di Alisson, sarà composto da  Manolas, Fazio e Juan Jesus.

Inutile dire che, per quanto riguarda il Liverpool di Klopp, il pericolo pubblico numero uno sia l’attacco degli inglesi (33 reti segnate in Champions, 39 contando i playoff) e a rappresentarlo alla grande l’ex di turno, l’egiziano Mohamed Salah, protagonista di una stagione mostruosa con 41 reti realizzate tra Premier e Coppe. Una progressione, la sua, letale per tutte le difese, ma anche la partenza da fermo è micidiale. In una parola, immarcabile.

Oltre a Salah, naturalmente, occhio a Firmino e Manè, altrettanto pericolosi per le difese avversarie. In porta Karius, con la ormai classica difesa a 4 composta da Alexander-Arnold, Lovren, van Dijk e Robertson. Nel 4-3-3 di Klopp, spazio alla qualità di Oxlade-Chamberlain (suo uno dei fantastici gol realizzati al City nello scontro fratricida di Champions), ma anche alla quantità di “lavoratori” come Henderson e Milner.

PROBABILI FORMAZIONI:
LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Van Dijk, Lovren, Robertson; Oxlade-Chamberlain, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Mané. Allenatore: Klopp
ROMA (3-4-2-1): Alisson; Fazio, Manolas, Juan Jesus; Florenzi, Strootman, De Rossi, Kolarov; Under, Nainggolan; Dzeko. Allenatore: Di Francesco.

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