Roma e Lazio, happy ending. Del Piero illumina la Juve, Olivera frena il Milan

Non è bastato al Milan l’ennesimo gioiello di Ibra (un sinistro scagliato da distanza siderale, palla all’incrocio e nulla da fare per Rosati) per poter domare il Lecce al Via del Mare e conquistare il risultato pieno nella trasferta salentina. I giallorossi di De Canio, dopo aver fermato l’Inter,  sono riusciti nell’impresa di stoppare anche il Milan, grazie all’ex bianconero Olivera, e hanno regalato un sorriso anche alle altre big della Serie A. Le romane infatti si riscatto (tra fuorigiochi vari),  la Juventus piega a fatica il Bari, ma ciò che importa sono i tre punti e una classifica che si accorcia sempre di più, nelle zone nobili della Serie A.
Passando a raccontare la domenica calcisticia, dobbiamo però partire dall’ottimo risultato ottenuto a mezzogiorno e mezzo, in orario di pranzo, dal Cagliari di Donadoni. Al Sant’Elia i sardi si sono sbarazzati, con un meritato 3 a 1, del Palermo di Pastore, uno dei pochi a salvarsi nella disfatta dei rosanero, che confermano ancora una volta l’incostanza nel rendimento. Per l’ex coach della Nazionale fanno 15 punti in sette gare da quando ha rilevato Bisoli sulla panchina rossoblu. Niente male.
Non possiamo fare lo stesso discorso per la gestione Ballardini in casa Genoa. Il Grifone non riesce a ritrovarsi e, nonostante il goal del giovane Destro e il grande orgoglio mostrato dall’inizio alla fine, viene travolto per 4 a 2 da un’Udinese spettacolare, e ancora una volta trascinata al successo dalla coppia Di Natale-Sanchez. Male, ancora una volta, il portiere genoano Edoardo, autore di un’altra papera clamorosa che ha portato al 14° goal stagionale del bomber campano.
Brindano, invece, anche se con qualche “irregolarità” di troppo, le due romane che conquistano risultato pieno contro Samp e Cesena. La Lazio supera, all’Olimpico,  la Sampdoria 1-0 in casa con gol (in fuorigioco) di Kozak nel finale, mentre i giallorossi passano al “Manuzzi”, contro i ragazzi di Ficcadenti, grazie al maldestro tocco di Pellegrino sul “tiraccio” di Simplicio. Nell’azione, convulsa, che ha portato alla vittoria dei capitolini, dubbia la posizione sia di Adriano, che costringe al miracolo Antonioli dopo la traversa colpita da Borriello, e di Simplicio, che invece riesce a trafiggere l’ex giallorossso.
Bene anche la Juventus che, però, soffre più del lecito per piegare il Bari. Finisce con il risultato di 2 a 1 il match dell’Olimpico di Torino: vantaggio bianconero in finale di primo tempo con la splendida (ed ennesima) gemma su punizione di Alex Del Piero, pareggio dei “galletti” con il neoacquisto Rudolf, arrivato in settimana dal Genoa, e gol vittoria di Aquilani con una stoccata favolosa dalla lunga distanza.
Per quanto riguarda le altre partite della Serie A, Pellissier risponde a Maxi Lopez (autore del vantaggio etneo dal dischetto) e al Massimino, il Catania si deve accontentare di un punticino, mentre il Brescia inguaia sempre di più il Parma di Marino, superato al Rigamonti con il risultato di 2 a 0, frutto della prodezza di Bega, imitato più tardi dal talentuoso Diamanti che, con un sinistro tagliatissimo, fa secco Mirante.
Ecco i risultati e marcatori della 20° giornata di Serie A:
Brescia – Parma 2-0 (Bega, Diamanti)
Cagliari-Palermo 3-1 (Matri, aut. Nocerino, Pastore, Biondini)
Catania – Chievo 1-1 (Maxi Lopez rig., Pellissier)
Cesena – Roma 0-1 (Simplicio)
Genoa – Udinese 2-4 (Armero, Milanetto, Di Natale, Destro, Sanchez, Denis)
Juventus – Bari 2-1 (Del Piero, Rudolf, Aquilani)
Lazio-Sampdoria 1-0 (Kozak)
Lecce-Milan 1-1 (Ibrahimovic, Olivera)

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