Risultati: Sneijder-Eto’o scatenati, manita nerazzurra alla Roma di Ranieri

5 a 3. Con questo roboante risultato l’Inter vince il duello con la Roma, nel posticipo della 24° giornata di Serie A e si candida prepotentemente per il titolo. I nerazzurri conquistano, infatti, il terzo posto a soli 5 punti dal Milan (bloccato ieri pomeriggio dal Genoa sull’1-1), e  vincendo il recupero (con la Fiorentina) potrebbero ritrovarsi addirittura a -2. La Roma non esce  assolutamente ridimensionata da questa sfida e il punteggio finale (pesante nelle proporzioni), determinato soprattutto dall’inferiorità numerica della ripresa, punisce oltremodo una compagine che, per larghi tratti, ha messo sotto (decisivo Julio Cesar nella prima frazione) la squadra nerazzurra prima di soccombere. Occasione di riscatto immediata, la prossima settimana, in casa con il Napoli.
Eto’o e Sneijder su tutti, con il centravanti africano autore di una doppietta e della solita gara “mostruosa”, mentre l’olandese, che realizza un altro goal (un sinistro favoloso all’incrocio dei pali dopo soli tre minuti dall’inizio della gara) dopo quello centrato a Bari, sembra essere tornato il fantastico giocatore dello scorso anno. Nei giallorossi è mancato un pizzico di concretezza in più in attacco dove, assente Totti, il tridente Borriello-Vucinic-Menez si è mosso bene ma è stato a volte troppo “lezioso”, male Julio Sergio nella prima parte di gara, quella che è sostanzialmente contata ai fini del verdetto finale (“papera” sul 2 a 1 di Eto’o che ha regalato il sorpasso ai nerazzurri).
Passando alla gara, partenza ad handicap per i giallorossi che, dopo soli tre minuti, vanno sotto. Sneijder, ricevuta palla al limite dell’area, fulmina Julio Sergio con un sinistro di rara bellezza. Palla all’incrocio dei pali, nulla da fare per l’estremo difensore capitolino. La Roma, colpita a freddo, reagisce però prontamente e al 13′ trova il pareggio: Vucinic serve sulla corsa Cassetti che recapita la palla a Simplicio il quale brucia Maicon sulla corsa e infila Julio Cesar sul secondo palo in spaccata.
La Roma insiste e sfiora il goal del vantaggio. Clamorosa l’occasione che segue, di pochi minuti, il punto del pari. Lancio lungo per Borriello, che stoppa la palla di petto per la bordata dalla distanza di Menez. Julio Cesar respinge ma sulla di testa del bomber campano che colpisce a botta sicura, trovando però ancora il miracoloso intervento del portierone nerazzurro. La sfera schizza sulla sinistra per Menez che prova a ribadire in rete, ma ancora il numero uno interista dice di no. Insuperabile.
Scampato il pericolo, l’Inter affonda il colpo. Con Samuel Eto’o che, dal vertice sinistro dell’area di rigore, fa partire un rasoterra, per nulla irresistibile, ma che trova impreparato Julio Sergio, colpevole nella circostanza. 2 a 1 per l’Inter e squadre al riposo, in questo emozionante posticipo di Serie A.
Nella ripresa, la Roma prova a riprendere il forcing, alla ricerca del pari, ma l’Inter appare più guardinga e concede di meno ai giallorossi. Si arriva così al 17′, all’episodio decisivo per le sorti del match. Sul lancio preciso di Sneijder, Pazzini (che fino a quel momento non aveva fatto praticamente nulla), prende il tempo a Burdisso e, al momento di battere a rete, viene toccato irregolarmente dall’argentino. Tagliavento assegna il penalty ai nerazzurri ed espelle il difensore giallorosso (Ranieri è costretto a togliere Menez per far entrare Loria). Eto’o, implacabile dal dischetto, realizza il 3 a 1 e la sua personale doppietta.
In dieci e sotto di due reti, l’Inter allunga ancora. Al 71′ sugli sviluppi dell’angolo calciato da Sneijder, Eto’o serve di testa la palla del 4 a 1 a Thiago Motta che, da due passi, solissimo, infila ancora il portiere della Roma. Gara chiusa? Ancora no, perchè i ragazzi di Ranieri lottano con ardore e, dapprima con Vucinic, poi con il neoentrato Loria, si rifanno sotto, incredibilmente, nonostante l’uomo in meno e tre reti di svantaggio.
A chiudere definitivamente la contesa però ci pensa Cambiasso. Suo il punto che determina il risultato finale di 5 a 3, suo il tocco rasoterra che corona la solita accelerazione devastante di Eto’o. Finisce qui. Al sesto tentativo l’Inter torna a battere i giallorossi a San Siro e Leonardo lancia la sfida al Milan, nel campionato di Serie A. I cugini sono romai vicinissimi.

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