Risultati: Pato ed Hernanes, magie da tre punti. Suicidio Roma a Marassi, la Juve frana a Lecce

Prosegue il fantastico duello, in Serie A, tra il Milan di Allegri, corsaro al Bentegodi di Verona tra polemiche e contestazioni, e il Napoli di Mazzarri, che ha risposto ai rossoneri con il successo ottenuto, in serata, al San Paolo contro il Catania. Le due compagini, divise da soli tre punti in classifica (55 per i rossoneri, 52 quelli dei partenopei) si preparano a vivere, tra sette giorni, la supersfida di San Siro (lunedi sera, 20 e 45) che, oltre a regalare sicuramente grandi emozioni, dirà tantissimo in chiave scudetto. A -5 e a-7, in terza e quarta posizione, troviamo l’Inter di Leonardo e la Lazio di Reja, le quali si sono sbarazzate, con qualche difficoltà di troppo, rispettivamente di Cagliari, nell’anticipo serale di sabato, e Bari, ieri pomeriggio, entrambe piegate con il risultato di 1 a 0.
Il nostro racconto, relativo alla 26° giornata, parte dalla vittoria, sofferta, dei rossoneri al Bentegodi contro il Chievo, con il risultato di 2 a 1. Gialloblu infuriati (soprattutto il portiere Sorrentino) con Banti e la classe arbitrale per come è scaturito il vantaggio del Milan. Infatti, sulla sponda di Ibrahimovic, Robinho insacca da pochi passi, ma dopo aver chiaramente stoppato la palla col braccio. Il fischietto toscano convalida, l’ex City festeggia, mala rete era certamente da annullare.
Il Chievo si arrabbia ma non perde la testa e reagisce prontamente allo svantaggio. Poco dopo, infatti, trova il momentaneo pari con Fernandes, ma poi un altro brasiliano, il “papero” Pato, questa volta con una magia bellissima e regolare, regala ad Allegri un successo fondamentale nella corsa scudetto.
Sempre un verdeoro, il “profeta” Hernanes, con il suo settimo centro in Serie A (una stoccata volante dal limite dell’area), affossa ancora di più un Bari ormai rassegnato alla retrocessione (-11 dalla salvezza) e consente alla Lazio di continuare a cavalcare il sogno Champions. 48 punti e quarto posto in classifica (+4 sull’Udinese, +7 sulla Juventus e +9 sulla Roma, che ha però una gara da recuperare) per i biancocelesti, cifre di una stagione fino a questo punto spettacolare.
Milan e Lazio sorridono, piangono invece Roma e Juve. I giallorossi, attesi al riscatto dopo le deludenti prestazioni rimediate contro Inter e Napoli in campionato, e Shakhtar in Champions, cadono ancora, a Genova contro i rossoblu di Ballardini. Finisce 4 a 3 per i liguri al termine di una gara incredibile, con i giallorossi avanti per 3 a 0 (reti di Mexes, Burdisso e Totti), ma recuperati dalle firme di Palacio e Paloschi, entrambi a segno con delle doppiette. Clamoroso
Un risultato pazzesco, che allontana sempre più la Roma dalle zone nobili della Serie A e che è stato seguito, in serata, dalle dimissioni di Ranieri, sostituito da Rosella Sensi con l’ex giocatore giallorosso, Vincenzo Montella, il quale fungerà da traghettatore del club capitolino fino a fine stagione, quando sarà scelto il tecnico per poter rilanciare la società romanista.
Brutto ko, a Lecce, invece, per la Juventus, costretta a giocare in 10 uomini dal 12′ del primo tempo per l’espulsione di Buffon, reo di aver toccato la palla fuori dall’area per fermare gli attaccanti pugliesi. Mesbah e Bertolacci (vivaio giallorosso) ne approfittano per mandare al tappeto, ancora una volta, la Signora. E Delneri pure finisce sulla graticola.
In serata, infine, nonostante l’assenza di Lavezzi (si è sentita e si sentirà anche contro il Milan), squalificato per tre giornate con l’ausilio della prova tv dopo i fatti di RomaNapoli, e nonostante un pò di fisiologica stanchezza dovuta alla fatiche di Europa League contro il Villareal, il Napoli si sbarazza ugualmente del Catania, grazie alla firma di Zuniga (destro sul primo palo in area di rigore, dopo la prima conclusione di Cavani)
Un successo che consente agli azzurri di Mazzarri di mantenere il distacco di 3 punti dal Milan, in attesa del fondamentale scontro diretto di lunedi prossimo. Ecco i risultati e marcatori della 26° giornata di Serie A:
Bologna-Palermo (1-0)
(45′st Paponi)
Inter-Cagliari (1-0)
(7′pt Ranocchia)
Lecce-Juventus (2-0)
(32′pt Mesbah 3′st Bertolacci)
Chievo-Milan (1-2)
(25′pt Robinho 37′st Pato, 16′st Fernandes)
Fiorentina-Sampdoria (0-0)
Genoa-Roma (4-3)
(6′pt Mexes 16′pt Burdisso 6′st Totti, 7′,29′st Palacio, 23′,40′st Paloschi)
Lazio-Bari (1-0)
(6′pt Hernanes)
Parma-Cesena (2-2)
(31′pt Rosina 34′st Sammarco, 19′st Crespo 44′st Palladino)
Udinese-Brescia (0-0)
Napoli-Catania (1-0)

(25’pt Zuniga)

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