Risultati Ottavi: Real Madrid-Lione 3-0. Dopo sei anni blancos ai quarti

Sei lunghi anni. Da così tanto tempo, il Real Madrid non riusciva a raggiungere i quarti di Champions League. Una maledizione che si è interrotta ieri sera, nel mitico Bernabeu, alla fine di un match dominato dai “blancos” di Mourinho che hanno rifilato 3 reti, senza subirne, al Lione ed hanno potuto brindare meritatamente (e finalmente) all’ingresso tra le prime otto d’Europa. Ci è voluto, dunque, lo “Special One” per riportare gli spagnoli ai quarti.
Lo scherzetto dell’anno scorso non si è dunque ripetuto. Ai ragazzi di Puel, costretti a fare il match dopo l’1 a 1 dello Gerland, non riesce un altro dispetto, dopo quello del marzo scorso, quando Pjanic rispose a Cristiano Ronaldo, al minuto 77, e gelò il Bernabeu costringendo il real di Kakà all’eliminazione. Altri tempi.
Ieri sera, invece, non c’è stata, praticamente, storia (22° successo su altrettante partite al Bernabeu). Lo show delle merengues è partito con lo slalom ubriacante del terzino brasiliano Marcelo, concluso con finta di destro e conclusione vincente di sinistro (niente da fare per Lloris), è proseguito con il rasoterra chirurgico di Benzema (nove reti nelle ultime sette gare ufficiali), sull’uscita del portiere del Lione, e si è chiuso con il pallonetto delizioso dell’argentino Di Maria, autore del 3 a 0 finale.
A secco Cristiano Ronaldo, anche se il ritorno in campo del fuoriclasse portoghese, dopo l’infortunio, è stato più che positivo. Da sottolienare che, a fine gara, il primo pensiero del campione lusitano è andato al collega del Barcellona, Eric Abidal, che finirà oggi sotto i ferri per un tumore al fegato: “Sono vicino a lui“.
Nel finale di match qualche scaramuccia, con Pepe che tira una scarpata in faccia a Cissokho, ma l’arbitro non vede e con il triplice fischio finale chiude l’incontro. Domato il Lione, Real meritatamente ai quarti di finale di Champions League.

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