Risultati Ottavi: Inter-Bayern Monaco 0-1. Non basta super Eto’o, Gomez gela San Siro al 90′

Una beffa a tempo ormai scaduto. Così può sintetizzarsi la sconfitta dell’Inter che emula Roma e Milan (un disastro totale per le italiane in questi primi novanta minuti)  ed esce sconfitta nell’andata degli ottavi di finale della Champions League, con il risultato di 0 a 1, contro il Bayern Monaco di Van Gaal.
Quando il pareggio sembrava ormai nell’aria, al 90′ Gomez, da pochi passi, riprende la sfera respinta corta da da Julio Cesar sulla conclusione di Robben, e la deposita in fondo al sacco, mandando al tappeto l’undici di Leonardo. San Siro gelato, e Inter che sarà costretta a capovolgere il risultato all’Allianz Arena. Probabilmente senza Ranocchia, infortunatosi nel finale. Si aspettano gli accertamenti, ma il forte difensore, ex Bari, rischia un lungo stop.
E’ stata una gara bellissima, emozionante, e ricca di occasioni da rete da una parte e dall’altra. L’Inter spreca molto, in fase offensiva, dove Eto’o infiamma il pubblico come sempre con le sue giocate spettacolari, ma al camerunese manca una spalla adeguata oltre un pizzico di cattiveria in più (è a secco da cinque gare con quella di ieri). Anche i tedeschi, brillanti e ben organizzati, mostrano grande calcio e colpiscono due legni (un palo con Robben e una traversa con Ribery). La riedizione della finale di Champions dello scorso anno (trascorsa senza il protagonista più importante di allora, l’argentino Milito, autore della doppietta che stese i tedeschi) si trasforma in una “rivincita con beffa”, protagonisti i bavaresi che violano San Siro e tornano a casa con un risultato davvero importante.
Come detto, la beffa arriva allo scadere. In uno degli ultimi assalti, Robben ha ancora energie e le spende in una conclusione dal limite. Julio cesar non trattiene e Gomez ringrazia, depositando la palla in rete. Gara spettacolare, decisa da un episodio finale, dopo che anche l’Inter aveva sprecato occasioni clamorose, con Cambiasso e Ranocchia su tutti (bravo il portiere tedesco Kraft, giovane dal sicuro avvenire), è stata insomma la degna rivincita della finale di Madrid dello scorso 22 maggio. Il verdetto uscirà dal ritorno di Monaco, quando probabilmente rivedremo anche il Principe, Diego Milito. Sarà ancora lui decisivo?

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