Risultati: Lecce-Roma 1-2. Vittoria al fotofinish, decide Pizarro dal dischetto

Un rigore al 90′, procurato da Borriello (suo il colpo di testa in area, frenato dal braccio largo di Munari) e trasformato da Pizarro (che festeggia alla grande il suo primo goal stagionale), regala tre punti preziosi alla Roma di Montella, contro il Lecce di un infuriato De Canio (che se la prende con Damato per la mancata concessione di un calcio di rigore al 60′ per braccio largo di Perrotta), sconfitto con il risultato di 2 a 1 nel primo anticipo della 28° giornata di Serie A.
Anche in quest’occasione è stata una vittoria soffertissima. La squadra giallorossa non ha convinto, evidenziando paure e limiti di personalità preoccupanti e una grande fragilità, sfruttata dai salentini con un secondo tempo gagliardo e il momentaneo pari di Giacomazzi, che sembrava far pensare, in casa dei capitolini, all’ennesima rimonta stagionale.
Invece, questa volta, è andata bene all’undici romanista che, con questa vittoria, si porta a quota 46, distanziando la Juventus (impegnata questa sera nella complicata sfida col lanciatissimo Milan di Allegri) e avvicinandosi a Udinese e Lazio, impegnate domenica nelle sfide interne con Bari e Palermo. Un pò di serenità, in una stagione a dir poco travagliata per questioni tecniche e societarie, a pochi giorni dalla fondamentale sfida di Donetsk in Champions League, alla quale seguirà poi domenica prossima il derby in Serie A.
Passando alla gara, primo tempo di marca giallorossa, con la Roma pericolosa in più di un’occasione. Poi, al 23′, l’invenzione di Vucinic per il vantaggio dei ragazzi di Montella. Il montenegrino si sbarazza di Rispoli e, giunto al limite dell’area, infila Rosati con un esterno destro “all’ungherese” che s’infila all’angolino. Un gran gol davvero.
La reazione dei pugliesi non tarda ad arrivare e si propaga, a macchia d’olio, nella ripresa. Protagonista soprattutto Corvia che crea imbarazzi a Juan (subentrato alla mezz’ora al posto dell’infortunato Cassetti) e a Doni che, al 58′, deve superarsi per deviare sul fondo il colpo di testa a botta sicura del 26′ attaccante di scuola romanista.
La Roma entra in crisi e soffre la grinta dei ragazzi di De Canio che, dopo aver reclamato un penalty per il braccio largo di Perrotta sul cross in area di Munari, trovano il pari, concretizzando la grande mole di lavoro prodotta. L’1 a 1 porta la firma di Giacomazzi, con una parabola micidiale, di testa, sul cross dell’attivissimo Munari. Doni vola ma non ci arriva.
Sembra profilarsi, all’orizzonte, l’ennesima rimonta, ma al 90′, sul cross di Perrotta, Borriello prende il tempo ai difensori del Lecce e colpisce di testa, a botta sicura, Munari diventa protagonista in negativo per la sua squadra e con un braccio larghissimo costringe Damato a fischiare il calcio di rigore. Pizarro, dal dischetto, non fallisce (esecuzione da ripetere perchè il centrocampista giallorosso stoppa la corsa, anzichè frenarla solamente).
Vince la Roma, nell’anticipo di Serie A, con tanta, tanta, sofferenza. 3 punti che sanno di ossigeno puro per l’undici di Montella in vista del match in Ucraina. Lecce gagliardo e combattivo ma domato… all’ultimo respiro.

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