Risultati: Ibra risponde a Zarate, Milan in vetta. Di Natale show contro il Lecce

Zlatan Ibrahimovic. Lui, il fuoriclasse svedese del Milan, punisce l’Inter, vecchio amore, e regala ai rossoneri la vittoria nel derby dopo 3 sconfitte consecutive e la vetta della Serie A, con 26 punti, uno in più della Lazio, trascinata al successo contro il Napoli da uno Zarate incontenibile. Questi alcuni dei risultati che hanno caratterizzato la dodicesima giornata del massimo campionato italiano.
Facciamo, però, un piccolo passo indietro e torniamo al sabato, agli anticipi della Serie A. Alle 18 il solito Gilardino, mortale sotto porta, ha suonato il violino ancora una volta e ha costretto al ko Antonioli e il Cesena, sul cross tagliato di Cerci. Un acuto, quello del bomber biellese, che regala ossigeno alla Fiorentina di Mihajlovic, tre punti fondamentali che allontanano i viola dalle zone calde della classifica.
In serata, invece, uno scoppiettante JuventusRoma, sfida storica tra le due “casate”, si è concluso sul risultato di 1 a 1. Partenza lanciata della Juventus che trova il vantaggio con Iaquinta: cross delizioso dell’ex Aquilani e girata fulminea dell’azzurro, che trafigge inesorabilmente Julio Sergio, proteso vanamente in tuffo.
I giallorossi, però, nonostante le tante assenze (Juan, Pizarro, Taddei, Perrotta), reagiscono prontamente e trovano il pari in chiusura di frazione. Dopo aver reclamato il penalty per un’entrata su Mexes, poco dopo il sogno si tramuta in realtà. Punizione dal limite calciata da Totti, Pepe, posizionato in barriera, tocca la sfera con il braccio (decisamente largo), per Rizzoli è calcio di rigore, tra le proteste bianconere. Dal dischetto lo stesso capitano romanista non sbaglia (primo gol in Serie A, in questa stagione, per il numero dieci della Roma) e sigla il definitvo risultato di 1 a 1.
Questo è accaduto sabato. Domenica, invece, si è partiti, all’ora di pranzo con un bellissimo LazioNapoli, altro big match di giornata in Serie A. Ha vinto, con merito, la squadra biancoceleste, trascinata da uno Zarate (schierato come prima punta, con Floccari libero di svariare) in forma smagliante e autore del vantaggio laziale. Stop in corsa di spalla e sinistro ad anticipare De Sanctis in uscita, tutto molto bello.
Il raddoppio, invece, intervallato dalla traversa clamorosa colpita da Lavezzi, e da altre occasioni sciupate dagli azzurri di Mazzarri, porta la firma di Floccari. L’attaccante di Vibo Valentia, con un rasoterra preciso e micidiale, finalizza una bellissima azione concertata dagli uomini di Edy Reja. De Sanctis, immobile, non può che arrendersi. Napoli al tappeto, e Lazio che si riprende, almeno momentaneamente, la prima piazza.
Poi, tutte le emozioni del pomeriggio, in Serie A, con il colpo del Genoa di Ballardini, in terra sarda, firmato da Ranocchia. Una vittoria che ha fatto saltare la panchina di Bisoli, sostituito in queste ore da Cellino con Roberto Donadoni, ex ct della nazionale italiana. Ma anche con la bella vittoria del Bologna di Malesani, che inguaia il Brescia di Iachini. Ancora una volta, a firmare il successo in casa emiliana, è Marco Di Vaio che tramuta una delle poche palle utili in oro colato e in tre punti fondamentali.
Altro grande protagonista della giornata calcisticia è stato Totò Di Natale. Hattrick e pallone in omaggio per il fantastico attaccante napoletano dell’Udinese, autore di tre reti nel 4 a 1 inflitto dai bianconeri al Lecce. Tutto troppo facile per un cannoniere mortale come lui, capocannoniere lo scorso anno con 29 reti.
Per arrivare, infine, al derby della Madonnina. La stracittadina di Milano è stata decisa dall’uomo più atteso, il campione di Malmoe, lo svedese Zlatan Ibrahimovic. Accelerazione in area del gigante rossonero, “special ex” del match, finta a disorientare Materazzi e Lucio, con il primo che lo aggancia ingenuamente, provocando il penalty che, dopo 5 giri d’orologio, decide il risultato finale. Sul dischetto lo stesso Ibracadabra che realizza e riceve l’ovazione meritata del popolo milanista. Inter al tappeto, come molti dei suoi giocatori (si fanno male anche Obi e, di nuovo, Milito) e Milan che riscavalca la Lazio in classifica. Primo, il Diavolo, a 26, l’Aquila seconda a 25, loro due per ora comandano le danze.
Ecco i risultati e marcatori della 12 giornata di Serie A:
SABATO:
Fiorentina-Cesena 1-0 (59’ Gilardino)
Juventus – Roma 1-1: (35’ Iaquinta (J), 48′ Totti)
DOMENICA:
Lazio – Napoli 2-0: (15′ Zarate, 61′ Floccari)
Palermo – Catania 3-1: (3 Pastore (P), Terlizzi)
Udinese – Lecce 4-0: (3 Di Natale, Floro Flores)
Bari-Parma 0-1 (33’ Candreva)
Bologna-Brescia 1-0 (58’ Di Vaio)
Cagliari-Genoa 0-1 (83’ Ranocchia)
Sampdoria-Chievo 0-0
Ore 20:30, Inter – Milan 0-1: (5′ Ibrahimovic)

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