Risultati Anticipi: Kozak risolve la pratica Fiorentina. Rullo Milan con Ibra-Robinho

Missione compiuta. Nell’anticipo pomeridiano della 22° giornata di Serie A la Lazio supera la Fiorentina, all’Olimpico, con il risultato di 2 a 0, e si riscatta dopo il brutto ko di Bologna. A togliere le castagne a Reja non è però Hernanes (rimasto a riposo per gran parte dell’incontro), nè Floccari (costretto ad uscire per un infortunio al ginocchio) ma il giovane gigante ceco Kozak che dapprima si procura e trasforma il calcio di rigore dell’uno a zero, poi chiude il match di testa sull’assist del neolaziale Sculli, arrivato in questi giorni dal Genoa. Brutta, ancora una volta, invece, la prestazione della Fiorentina lontano dal Franchi. Il mal di traferta prosegue per i ragazzi di Mihajlovic, apparsi abulici e poco determinati anche in quest’incontro. In ombra Gilardino, deludono ampiamente anche Santana e Ljajic, chiamati ad inventare alle spalle del bomber viola.
Tre punti preziosi per i biancocelesti, apparsi ultimamente un pò in debito d’ossigeno dopo una grande prima parte di Serie A. Un successo che consente ai capitolini di riprendersi, almeno momentaneamente (Roma e Napoli scendono in campo tra poco), il secondo posto, a quota 41, alle spalle del Milan, leader della Serie A.
Proprio i rossoneri, in serata, espugnano il Massimino, sempre con il risultato di 2 a 0, inguaiano sempre più il Catania di Simeone (poco fortunato in queste due prime gare alla guida dei siciliani) e volano a 47 punti. Milan come un rullo compressore, il “Cholo” le prova tutte ma il Catania cade ancora e rimedia la seconda sconfittta consecutiva dopo quella rimediata a Parma.
Neanche l’inferiorità numerica, avuta praticamente per tutta la ripresa (al 9′ viene espulo il neoacquisto Van Bommel per doppia ammonizione), ferma il team di Allegri, concentrato e determinato per tutta la gara, guidato come sempre da un Ibra eccezionale, ben fiancheggiato in attacco dal brasiliano Robinho. Questa è la coppia d’oro che firma l’ennesima vittoria rossonera e che consente al Milan di allungare in classifica, in attesa di vedere cosa combineranno le altre pretendenti per lo scudetto in Serie A.

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