Risultati Anticipi: 90 secondi di Zarate e il Cesena va ko. Goian stende il Milan

Negli anticipi della 30° giornata di Serie A, la Lazio vince ma non convince, contro il Cesena (1 a 0, Zarate). Buoni i tre punti post-derby, ma la prestazione ha lasciato a desiderare ed è in arrivo la prova tv per Matuzalem, che rischia grosso per il pugno rifilato a Jimenez. Invece, il Milan, in serata, cade a Palermo, contro i rosanerodi Cosmi ed è ormai nel mirino dell’Inter. Decide il giovane Goian, prima gioia, e davanti ai propri tifosi, per il tecnico perugino, dopo due sconfitte in altrettante gare nella sua fresca gestione tecnica del team siciliano.
All’Olimpico, bastano novanta secondi ai biancocelesti di Reja per domare i romagnoli di Ficcadenti e aggiudicarsi la posta in palio. Dopo un minuto e 28 secondi, per l’esattezza, cross dalla sinistra di Mauri, e Zarate come un falco si avventa sulla palla per depositarla in fondo al sacco, alle spalle dell’ex giallorosso Antonioli.
Il Cesena prova a reagire, soprattutto nella ripresa, ma non riesce a recuperare il risultato anche se c’è  più di un dubbio in occasione del contatto GarridoCeccarelli, non considerato falloso però dall’arbitro pugliese Giannoccaro. Finisce 1 a 0 per la Lazio, la delusione del derby è già dimenticata. 
Se la compagine capitolina sorride, piange invece il Milan, domato con grande autorevolezza dal Palermo, che ritorna così alla vittoria in Serie A, la prima con Cosmi, dopo 5 sconfitte consecutive.  Senza Ibrahimovic e con un Cassano irriconoscibile, i rossoneri non possono fare affidamento neanche su Pato, poco incisivo sotto porta e condizionato poi da un infortunio alla caviglia che lo costringe ad uscire dal terreno di gioco.
Ad esorcizzare il Diavolo ci pensa, come abbiamo detto, il giovane difensore Goian al 10′ del primo tempo, con una conclusione vincente, da distanza ravvicinata, sulla quale non può nulla Abbiati. Nel Milan entra anche Robinho ma il fortino palermitano, eretto da Cosmi, regge e per i siciliani arriva una vittoria importante, scacciacrisi, e di prestigio.

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