Risultati: Ancora Cavani show, Pazza Inter contro il Palermo. Tra Bologna e Roma vince la neve

Ancora una volta è stata una domenica di Serie A ricca di emozioni, con un Cavani spettacolare protagonista del Napoli che, al “San Paolo“, travolge una spenta Sampdoria per 4 a 0. Tripletta e quota 17, in classifica marcatori per il re dei bomber, il “matador” uruguagio, ormai leader di questo gruppo che scalza la Lazio, torna ad appropriarsi del secondo posto e si riavvicina, sempre a -4 dal Milan.
Ma la palma di “man fo the week” va, sicuramente, all’ex sampdoriano Giampaolo Pazzini il quale, nerazzurro solamente da tre giorni, rileva ad inizio ripresa uno spento Coutinho e si regala un esordio indimenticabile. Infatti, con una grandissima doppietta (si procura anche il rigore del definitivo 3 a 2, trasformato da Eto’o) consente all’Inter, sotto di due reti contro un Palermo brillantissimo, di riemergere dagli abissi di una giornata che sembrava da dimenticare e di trovare un successo fondamentale per la classifica di Serie A.
Il Palermo sfiora l’impresa che sembrava ormai nell’aria, grazie alle reti di Miccoli e Nocerino, ma spreca con il talentuoso Pastore il colpo del 3 a 1 (rigore parato da Julio Cesar) che avrebbe potuto mettere una seria ipoteca sulla conquista dei tre punti. Subita la rimonta nerazzurra, il team rosanero combatte fino al fischio finale e, con una grande battuta al volo di Balzaretti, nel concitato finale di match, sfiora solamente il 3 a 3 che si spegne sul miracolo di Julio Cesar.
E la Roma? Possiamo dire che “va in bianco”, poichè nella gara di Serie A, in programma a Bologna, e dopo solamente 16 minuti, l’arbitro livornese Banti fischia la fine a causa della fitta nevicata che imperversa sul Dall’Ara. Di Vaio e Totti, capitani delle due squadre, convincono il fischietto toscano a rimandare l’incontro per evitare qualsivoglia infortunio (data possibile il 23 febbraio).
Va in bianco, ma per una brutta sconfitta interna, il Brescia dell’ormai ex Beretta (è stato esonerato praticamente dal pubblico prima che da Corioni) che, nell'”anticipo” di Serie A delle 12 e 30, cede nettamente, con il risultato di 0 a 3, ad un cinico e determinato Chievo, trascinato al successo da Pellissier, autore di una doppietta. Di Mandelli il tris che inguaia sempre di più le “rondinelle” in Serie A. Brescia in crisi di gioco e di risultati, per risollevarlo Corioni richiama Beppe Iachini.
Bene, invece, Cagliari e Genoa. Una doppietta di Matri, uomo gol rossoblu (11 centri) e oggetto del desiderio della Juventus di Del Neri, stende il Bari che, con Rudolf, fallisce dal dischetto il punto del 2 a 2. Para Agazzi che si riscatta dopo la “papera” in occasione del gol pugliese di Okaka che aveva riacceso i “galletti”. I rossoblu, invece, ringraziano un brillante Palacio e un Paletta (centrale argentino del Parma) amico (beffa il proprio portiere Mirante con un autogol e poi “regala” l’assist a Kaladze del gol finale) per superare, al Ferraris, con il risultato di 3 a 1, i gialloblu di Marino. Stasera, in campo, nel posticipo di Serie A, Juventus e Udinese a Torino.
Ecco i risultati e marcatori delle gare di Serie A:
Brescia – Chievo 0-3 (46′ e 93′ Pellissier; 47′ Mandelli (C)
Cagliari – Bari 2-1 (8′ e 12′ Matri (C); 14′ Okaka (B)
Genoa – Parma 3-1 (16′ rig. Palacio (G); 32′ Crespo (P); 44′ aut. Paletta; 45′ Kaladze (G)
Inter – Palermo 3-2 (5′ Miccoli; 36′ Nocerino (P); 56′ e 73′ Pazzini; 76′ rig. Eto’o I)
Lecce – Cesena 1-1 (11′ Corvia/L; 92′ Bogdani/C)
Napoli – Sampdoria 4-0 (16′, 45′ rig. e 57′ Cavani/N; 48′ Hamisik/N)
Bologna – Roma – rinviata per neve
Juventus – Udinese (20.45)

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