Remuntada Real, Psg ko. Doppietta per Ronaldo, ingresso chiave di Asensio

Ronaldo-Marcelo, Remuntada Real

Ronaldo e Marcelo baciano il pallone che sancisce la vittoria del Real

Gol, emozioni e spettacolo nell’andata degli ottavi di Champions tra Real e Psg. L’andata va ai blancos che, sotto nel punteggio (gol di Rabiot), recuperano e sorpassano i francesi grazie alla doppietta di Ronaldo e alla firma di Marcelo. Decisivo l’ingresso di Asensio, nel finale di match, il 6 marzo si replica a Parigi.
Risultato bugiardo quello maturato al Bernabeu. Un ottimo Psg, che meritava senza dubbio di uscire dal Bernabeu con un risultato migliore, dopo aver messo paura ai galattici di Zidane. Invece il team di Emery incassa un 3 a 1 finale che lo costringerà a vincere 2 a 0 nel retour match per poter continuare la corsa a spese di un Real cinico e autore di una remuntada che porta sempre il nome di Cristiano Ronaldo (doppietta e 117 gol in Champions, ndr).
E’ stato spettacolo, come detto nella nostra introduzione. Uno show, davanti a 80mila persone, iniziato dal Real con una mezzora di qualità e alcune occasioni pericolose. Quella più nitida capita sui piedi di Ronaldo (assistito da Marcelo), ma viene sventata da Areola con una pronta uscita e la parata di faccia. Anche Neymar, però, non resta a guardare e con i suoi dribbling fulminanti crea il panico nella difesa madrilena, senza però trovare l’acuto vincente.
Poco dopo la mezzora, però, il Psg colpisce. Nacho rinvia male un cross di Mbappé, scatenato sulla corsia di destra, e il francesino, classe ’95, colpisce trafiggendo Keylor Navas. 1 a 0 e Real costretto a rincorrere.
Al 43′ Benzema impegna Areola. Miracolo del portiere parigino e corner per i blancos. Dall’angolo, Lo Celso stende Kroos: Rocchi concede il (generoso) calcio di rigore, trasformato con freddezza da Cristiano Ronaldo, per l’1 a 1 all’intervallo.
Nella ripresa è il Psg a ripartire con maggiore determinazione e qualità. Mbappé costringe Navas al grande intervento, poi Sergio Ramos (con l’aiuto del braccio) nega a Rabiot la doppietta. Sembra il preludio al vantaggio dei parigini, invece arriva il finale pazzesco del Real che vola verso la meta per ben due volte.
Zidane si gioca la carta Asensio e il talentuoso fantasista spagnolo, classe ’96, lo ripaga alla grandissima.In 3 minuti regala due assist fantastici a Marcelo e Ronaldo per la remuntada e il tris galattico. Finisce in gloria per gli spagnoli, il 6 marzo però sarà battaglia al Parco dei Principi.

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