Raiola allontana Balotelli dall’Inter: “Non è felice”

Balotelli via dall’Inter? Ancora è presto per poter dire cosa succederà ma il rapporto tra Super Mario e l’Inter è sempre più complicato. E la permanenza in nerazzurro del giovane colored si fa sempre più in salita.
Le scuse del giocatore, presentate nei confronti dei compagni, della società e dei tifosi, oltraggiati da parole poco oxfordiane e gestacci (come la maglia sbattuta a terra al termine di InterBarcellona) non sono bastate per farsi perdonare. La Curva Nord interista, soprattutto, si è scagliata pesantemente contro il giocatore (con striscioni e anche un comunicato ufficiale) al quale ha già detto “adieu” da tempo . Mourinho ha spesso usato il “bastone” più che la “carota” ma la tattica non sembra aver funzionato. Insomma, il vaso si è rotto ed è difficile ricompattare i cocci in questo finale di stagione, anche con l’intervento di papà Moratti.
A confermare i “dolori” del giovane Balotelli (esploso in un fragoroso pianto dopo la sfida del Camp Nou) è il procuratore campano Mino Raiola: “Balotelli sta aspettando di giocare con l’Inter fino alla fine del campionato, con la speranza di giocare anche nella finale di Champions” – ha spiegato il suo “angelo custode” – Quante possibilità ha di restare? Mourinho ci ha insegnato che le percentuali contano poco, che il 99,9% vale come uno zero”.
E, se dovesse andare via, quale sarebbe la meta preferita? Ancora l’Italia oppure una destinazione straniera? La risposta è semplice: “La volontà di Balotelli è giocare in santa pace, di avere un po’ di gioia alla fine del campionato perché non ne ha avuta molta, ha passato momenti bruttissimi, di grande stress“. Una situazione davvero difficile e in costante evoluzione. Staremo a vedere cosa accadrà.

Comments

  1. Raiola è il solito procuratore che non sa consigliare i giocatori. Secondo me, è anche lui che sta consigliando a Balotelli di far casino per poter andar via. La sfortuna di uno col talento di Balotelli è di essersi circondato di gente che lo fa per puro interesse.

    Per quanto riguarda il giocatore in sè: tra qualche anno staremo a parlare di uno che ha fatto molta strada. Ok, è arrogante, un po’ matto, borioso e sempre in cerca di confronti. Ma resta pur sempre un giocatore, di soli 20 anni, che ha già mostrato qualità superiori alla media.

    Sarebbe un vero peccato se andasse all’estero, ma secondo me è proprio lì che andrà, probabilmente al City.

  2. Luigi Fulk says:

    Chissà se l’Italia riuscirà a fare qualcosa di buono… mi accontenterei di una semifinale

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