Premier League, Risultati: Bent stoppa l’Arsenal al 94′. Oggi Manchester United-Liverpool

560 x 250Una beffa, giunta a tempo scaduto, quando ormai l’Arsenal, in dieci per l’espulsione di Song, pregustava il momentaneo sorpasso a spese del Chelsea di Ancelotti, in testa alla classifica della Premier League. E, invece, l’imprevedibilità del calcio, che lo rende così bello ed affascinante (ma anche crudele spesso e volentieri) ha colpito ancora una volta, insieme a bomber Bent, autore del pari per il Sunderland contro i Gunners che restano così dietro ai Blues, ad una lunghezza ma con una gara in più disputata.
1 a 1, dunque, il risultato allo Stadium of the Light, terreno amico dei “Black Cats” del Sunderland. L’Arsenal passa in vantaggio con Fabregas (l’uomo in più di questo grande inizio per il team di Wenger) che si vede carambolare addosso e poi in rete la respinta maldestra di Ferdinand. Poi, però la fortuna volta le spalle ai Gunners e ne succedono di tutti i colori fino al pari finale dei padroni di casa, arrivato sulla sirena.
Fabregas, autore del vantaggio ospite, esce alla mezz’ora per infortunio, ma non è l’unica mazzata per l’Arsenal che, poco dopo, resta in dieci per l’espulsione di Song e sbaglia addirittura un calcio di rigore con Rosicky. E alla fine, quando il tabellone dice che i quattro minuti di recupero concessi sono scaduti, la corazzata di Wenger incassa l’1-1 beffardo di Darren Bent che toglie ai Gunners il sogno della vetta. Belli e incompiuti.
Nelle altre gare, che si sono svolte ieri, tanta sofferenza per il Tottenham che fatica più del previsto contro il modesto Wolverhampton, passato in vantaggio con Fletcher alla fine del primo tempo. Nella ripresa, però, spinto dal pubblico del White Hart Lane, Bale e compagni riescono a spuntarla, anche se solamente nel quarto d’ora finale. Infatti, il pari arriva su calcio di rigore, trasformato da Van der Vaart al 77′, poi tra l’87’ e il 90′, gli Spurs decollano e conquistano la posta in palio.
Il sorpasso lo regala Pavlyuchenko, il quale sfrutta alla perfezione l’iniziativa di Lennon (spedito in campo al posto dell’ex trequartista del Real, autore del pari dal dischetto) sulla fascia. Il tris, che affossa definitivamente un coriaceo Wolverhampton, porta invece la firma di Hutton, allo scadere.
Da segnalare, tra i risultati di ieri, in Premier League, il secondo successo stagionale per il West Bromwich di Roberto Di Matteo, che al The Hawtons si sbarazza con grande grinta e merito del Birmingham nel derby cittadino. Dopo il punto iniziale per la squadra di Alex McLeish al 15’, messo a segno da Jerome, l’autogol di Dann regala il pari agli avversari. Lo sprint decisivo, però, è del gruppo allenato dall’ex laziale. Odemwingie e Olsson tra 59’ e 69’ chiudono a garam regalando al WBA quota sette in classifica. Il Birmingham è ora dietro di una lunghezza.
Oggi, riflettori accesi sul big match tra il Manchester United e il Liverpool, mentre il Chelsea ringrazia il Sunderland per il pari imposto all’Arsenal e si prepara a conquistare un’altra vittoria, nel match interno con il Blackpool.
Ecco i risultati di ieri, in Premier League, e il programma odierno:

Stoke City-West Ham 1-1
32′ Parker (W), 48′ Jones (S)
Aston Villa-Bolton 1-1
13′ Young (A), 35′ Davies (B)
Blackburn-Fulham 1-1
30′ Samba (B), 56′ Dempsey (F)
Everton-Newcastle 0-1
45′ Ben Arfa
Tottenham-Wolverhampton 3-1
45′ Fletcher (W), 77′ Van der Vaart rig. (T), 87′ Pavlyuchenko (T), 90′ Hutton (T)
West Bromwich-Birmingham 3-1
15′ Jerome (B), 51′ Dann aut. (B), 59′ Odemwingie (W), 69′ Olsson (W)
Sunderland-Arsenal 1-1
13′ Fabregas (A), 94′ Bent (S)
Oggi:
Manchester United-Liverpool ore 13.30
Wigan-Manchester City ore 15.00
Chelsea-Blackpool ore 16.00

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