Politano al 94′ manda ko gli Usa. Kean primo 2000 a esordire in azzurro

Amichevole, Nazionale: L'Italia torna a segnare, Politano manda ko gli Usa

Politano al 94′ fa esplodere la gioia azzurra. Usa ko, gli azzurri ritrovano il gol

All’ultimo respiro, e con la firma di Politano, l’Italia batte gli Usa e ritrova il gol perduto. Nell’amichevole che è  andata in scena a Genk gli azzurri conquistano il successo (come pronosticato dal sito di scommesse online NetBet) , ma soprattutto tornano a segnare, per la felicità di tutti, a partire dal Ct Roberto Mancini. Esordio positivo per Sensi, Grifo e, soprattutto per il talentuoso 2000 Moise Kean, primo “millennial” a esordire in azzurro.

Italia all’arrembaggio nel primo tempo, Horvath nega il gol agli azzurri

E’ stato un monologo azzurro, fin dal primo tempo. L’Italia, partita subito a spron battuto, a caccia del gol, nella “Luminus Arena” di Genk, ha creato tantissimo ma, come nelle ultime apparizioni, si è dimostrata poco cinica in fase offensiva. Senza tanti titolari, tra i quali Immobile e Insigne, Mancini ha sperimentato una nazionale molto giovane e con 7 new entry, a partire dal 12^ esordiente azzurro, Stefano Sensi, centrocampista classe ’95 del Sassuolo.

Giovanissima anche la nazionale statunitense di Sarachan, con l’età media di 22 anni e 71 giorni. Una nazionale chiamata a ripartire dopo il cambio generazionale e a caccia di riscatto dopo le ultime prove non esaltanti, compresa quella contro l’Inghilterra (2 a 0 il finale per i britannici). In panchina, poi, ben due figli d’arte, Tim Weah (che sembrava dover giocare e invece si è ritrovato tra le riserve), del Psg, e Jonathan Klinsmann, portiere dell’Hertha e ieri sera spettatore, con Horvath titolare.

Ma, parlando degli azzurri, impatto davvero positivo di Sensi, in mediana, insieme a Verratti e Barella, confermati dopo la gara con il Portogallo. Bene anche Sirigu (decisivo nella parte finale della sfida) in porta al posto di Donnarumma, e Acerbi, in difesa centrale insieme a Bonucci. Male, invece, Lasagna: l’attaccante dell’Udinese ha sprecato (soprattutto nella ripresa) tutto ciò che si poteva sprecare, facendo fare bella figura al portiere americano Horvath.

Al 14′ e al 18′ due chance per gli azzurri. Dapprima Berardi di testa, su assist di Chiesa, non trova il bersaglio grosso, poi Bonucci arriva all’appuntamento con la deviazione, ma Horvath con il corpo respinge la sfera. Infine altra occasione con Berardi alla conclusione, velenosa, dalla distanza. Horvath, però, c’è e nega ancora il gol all’Italia. Al riposo, quindi, è 0 a 0, nonostante la mole di lavoro e le occasioni prodotte dall’Italia.

Lasagna show in negativo, Politano rompe la maledizione

Si riparte, dopo la pausa, e Mancini si gioca la carta Vincenzo Grifo. Esordio in azzurro per l’attaccante italo-tedesco che gioca in Germania nelle file dell’Hoffenheim. Proprio lui, subito attivo, recupera la sfera e crossa in area per Verratti che, in elevazione, colpisce la palla ma manda clamorosamente a lato.

Poi è show di Lasagna, ma in negativo. Diverse le occasioni capitate sui piedi del centravanti dell’Udinese e cestinate per scarsa lucidità e precisione sotto porta. Horvath ringrazia e si prende la prima pagina dei giornali con interventi davvero degni di nota, e l’Italia continua a cercare il gol perduto (da troppo tempo ormai). Dall’altra parte, invece, è Sirigu a rispondere presente sulla conclusione, da distanza ravvicinata, di Zimmerman, nell’unica vera occasione creata dalla nazionale americana.

Mancini, a questo punto, si gioca un’altra carta, nel chiaro tentativo di rompere l’incantesimo. Ed è una scelta storica. Perchè Moise Kean, subentrato nella parte finale della gara, diventa il primo classe 2000 a debuttare nella Nazionale maggiore. Felicità per il “Millenial“, nato a Vercelli, da genitori ivoriani, e per la Juventus, proprietaria del cartellino, ma il gol non arriva ancora.

Fino all’ultimo, però, gli azzurri ci provano, con ardore e determinazione. La voglia di segnare e di vincere una gara dominata è tanta. E il gol vittoria arriva! Verratti ispira un’azione nel cuore dell’area avversaria, pallone raccolto da Politano che con grande velocità conclude, piegando finalmente la resistenza americana e del numero uno Horvath.

Italia vittoriosa al 94’, all’ultimo respiro, come accaduto in Polonia. Gioia per tutto l’ambiente azzurro, una vera e propria liberazione per i tifosi e per il Ct Mancini che può sorridere per i progressi costanti e continui di questa nuova Italia. Ora spazio ai club, alla Serie A e alle Coppe Europee, si tornerà invece in campo con l’Italia a Marzo per iniziare il cammino verso Euro 2020. Forza Azzurri!

IL TABELLINO DEL MATCH ITALIA-USA

Italia (4-3-3): Sirigu; De Sciglio, Bonucci, Acerbi, Emerson; Barella (76′ Gagliardini), Sensi, Verratti; Berardi (62′ Kean), Lasagna (87′ Politano), Chiesa (46′ Grifo). Ct: Roberto Mancini.
Usa (3-5-2): Horvath; Carter-Vickers, Zimmerman, Long; Cannon (75′ Villafana), Delgado (62′ Trapp), Adams, Acosta (83′ Gall), Moore; Pulisic (83′ Lletget), Sargent (62′ Wood). Ct: Dave Sarachan.
ARBITRO: Cakir (Turchia).
MARCATORE: 94′ Politano (I).

Speak Your Mind

*