Ottavi: Roma-Shakhtar, le ultime. Borriello in panca, Ranieri si affida a Totti

Una Roma in crisi, nel campionato di Serie A, dove ha raccolto solamente un punto nelle ultime tre gare (pari casalingo col Brescia, sconfitte con Inter fuori casa e, la scorsa settimana tra le mura amiche contro il Napoli) perdendo sempre più terreno dalle piazze che contano, ripone grandi speranze della propria stagione sulla Champions League e cerca una prestazione importante e positiva nella gara di andata degli ottavi di finale, in programma questa sera all’Olimpico contro lo Shakhtar Donetsk di Mircea Lucescu (vecchia conoscenza del calcio italiano per i suoi trascorsi alla guida di Brescia e Inter). Un impegno fondamentale per restituire linfa vitale ad una stagione che sembra prendere una brutta piega e poter blindare il passaggio ai quarti di finale della prestigiosa manifestazione europea.
Con Julio Sergio indisponibile, sarà Doni a difendere i pali della porta giallorossa. In difesa, rientrano Burdisso e Mexes, che formeranno la coppia di centrali, con Riise e Cassetti esterni (Juan, ultimamente non brillante, osserverà un turno di riposo). A centrocampo, invece, sicuri titolari De Rossi e Perrotta, il ballottaggio riguarda Brighi e Simplicio che si giocano una maglia da titolare (tarda ancora il rientro del cileno Pizarro, ancora out). In attacco, infine,  sembrano sciolti gli ultimi dubbi: Menez agirà alle spalle di Vucinic e capitan Totti, con Borriello che parte dalla panchina. Il capitano giallorosso si carica, ancora una volta, sulle spalle l’amata Roma per restituirle il sorriso.
In casa degli ucraini (che non giocano una partita ufficiale da circa tre mesi per via della sosta invernale), quella vecchia volpe di Lucescu si prepara a mandare in campo una formazione collaudata, con Pyatov tra i pali, centrali di difesa Chygrynskiy e Rakitskiy. Sulle fasce, il rumeno Rat e il capitano Srna. Quattro i brasiliani in campo, uno di questi è Jadson al quale il tecnico rumeno affida le chiavi del centrocampo ucraino, completato da Gai e altri due calciatori carioca, Willian e il talentuoso ’90 Douglas Costa. In avanti, infine, il croato Eduardo (già tre goals in Champions) e Luiz Adriano, stella brasiliana del club di Donetsk.

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