Ottavi Ritorno: Le ultime su Real e Chelsea in campo stasera

Mancano all’appello le ultime due squadre che si siederanno alla tavola rotonda delle prime otto d’Europa. E i nomi i queste formazioni usciranno al termine degli ultimi ottavi di Champions, in programma questa sera. Alle 20:45 si giocheranno due partite molto diverse tra di loro, segnate sicuramente da differenti risultati nelle gare d’andata, ma ugualmente importanti per le squadre che le disputeranno.
Real Madrid e Lione partono dall’1-1 dello Stade de Gerland, in cui le merengues si erano portate in vantaggio con un goal di Benzema, sfiorando il raddoppio, ma facendosi rimontare all’83’ dai francesi, in rete con Gomis.
Al Real di Mourinho basta uno 0-0, certo una vittoria sarebbe decisamente più stimolante, soprattutto perchè cambierebbe la storia degli spagnoli, che non hanno mai vinto contro il Lione. Tra i precedenti, invece, favorevoli ai transalpini, ci sono le fasi a girone del 2005/06 e 2006/07.
Chissà se Mourinho avrà instillato nei suoi la voglia di rivincita contro un avversario piuttosto arduo da battere, e che lo scorso anno non aveva fatto eccezione, eliminando il Real e passando il turno agli ottavi. (1-0 in Francia rete di Makoun, 1-1 al Bernabeu reti di Ronaldo e Pjanic).
Il Lione scenderà in campo senza lo squalificato Bastos (in orbita Juventus), assenza pesante nella formazione di Puel, che proporrà un 4-2-3-1 con LLoris, Cissokho, Cris, Lovren, Reveillere, Toulalan, Kallstrom, Delgado, Gourcuff, Briand, Lopez.
Le merengues invece ritrovano Ronaldo, non del tutto in condizione, ma pronto a scendere in campo al Bernabeu nel modulo, speculare a quello del Lione, 4-2-3-1 con Casillas, Ramos, Pepe, Carvalho, Marcelo, Xabi Alonso, Khedira, Di Maria, Ozil, C.Ronaldo, Benzema.
Saranno invece indisponibili Higuain, Pedro Leon, e Kakà, sul quale si vociferano diverse voci, tra le quali, alcune lo vedrebbero nuovamente al Milan, ma questa è certamente un’altra storia, che a Mou poco importa, perché l’obiettivo della giornata è fare l’impresa passando agli ottavi, cosa che al Real non riesce da ben sei anni.
Impresa più semplice appare quella del Chelsea di Ancelotti contro un Copenahgen che domina nel suo campionato, ma è ben distante dal poter sovrastare i Blues, specialmente alla luce del risultato negativo ottenuto in terra scandinava. La partita d’andata terminò con uno 0-2 per gli inglesi, grazie ad una doppietta di Anelka e questo semplifica ulteriormente il passaggio agli ottavi per la sua squadra. L’ultima sconfitta dei Blues in Europa risale agli ottavi di finale dell’anno scorso, quando il team inglese finì ko in casa contro l’Inter. (0-1 rete di Eto’o).
Ancelotti dovrebbe schierare un 4-4-2 con Cech tra i pali, nella linea difensiva Bosingwa Ivanovic, capitan Terry e Ashley Cole. A centrocampo Ramires, Essien, Lampard e Malouda, mentre la coppia di attacco vedrà in campo il francese Anelka accanto allo spagnolo Fernando Torres, ancora a secco in questo suo inizio londinese. In panchina ci sarà comunque pronto Drogba.
Il tecnico ospite, Solbakken, dovrebbe invece schierare un 4-4-1-1, con Gronkjaer che cercherà di guidare i suoi all’impresa (improbabile) insieme al senegalese N’Doye, su cui sono riposte gran parte delle speranze danesi. Nessuna squadra scandinava ha mai passato il turno ad eliminazione diretta, che sia il Copenahgen a riuscire nell’impresa? Magari un’altra volta diranno i Blues, magari non allo Standford Bridge, dove l’atmosfera parte dagli spalti e scende in campo, contagiando una squadra che vuole la Champions League, la sua prima vera grande coppa europea.

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