Napoli corsaro al Barbera, un rigore premia gli azzurri. Doppio Klose, festa Lazio

Higuain fa felice il Napoli dal dischettoVittoria di rigore per il Napoli di Sarri che con il penalty trasformato da Higuain (27 reti in 29 incontri per il fuoriclasse argentino, ndr) passa a Palermo, in uno dei posticipi della 28^ giornata di Serie A, e torna a -3 dalla Juventus capolista, continuando l’entusiasmante lotta per il titolo. Posta piena anche per la Lazio che, grazie alla doppietta di Miroslav Klose, torna a vincere, mentre per l’Atalanta di Reja, giunta alla 14^ gara senza successo, le cose si complicano sempre più (bergamaschi fermi a 30 punti, solo 4 di margine sulla zona retrocessione).
E’ bastato un calcio di rigore (non evidentissimo lo strattone di Andelkovic ad Albiol, anche se nella stessa azione Struna “maltratta” ampiamente Higuain, ndr) al Napoli per domare il Palermo di Novellino, quest’ultimo alla sua (non felice) prima sulla panchina rosanero.
Al di là del punteggio finale, questo Napoli è apparso troppo superiore (tante le chance sprecate, tra le quali quella clamorosa di Insigne, davanti a Sorrentino, ndr) a questo Palermo, quasi mai totalmente in gara, costretto invece a rincorrere spesso e volentieri l’avversario e poco pericoloso dalle parti di Reina (eccezion fatta per un tentativo di Vasquez, respinto sul fondo dal numero uno partenopeo).
I siciliani, sempre più invischiati nella lotta per non retrocedere, a causa del quart’ultimo posto con 27 punti, uno sopra il Frosinone, due di margine sul Carpi penultimo (ultima piazza per l’Hellas, con 19 punti), hanno assoluto bisogno di tornare al successo, a partire dalla prossima sfida, in programma sull’insidioso campo dell’Empoli.
All’Olimpico è, invece, festa per la Lazio che ritrova la vittoria, dopo il positivo pari di Praga in Europa League, e a finire nei guai è l’Atalanta dell’ex Reja, in crisi di risultati e a secco di vittorie da più di tre mesi (ultimo successo il 4 Dicembre scorso, 3 a 0 al Palermo).
Partenza forte della Dea che sfiora il gol due volte. Dapprima è il legno a fermare D’Alessandro, poi ci pensa Marchetti a negare la gioia del gol al “PapuGomez alzando la palla sopra la traversa sulla conclusione a giro dell’argentino.
Nella ripresa, avara di emozioni, è Klose a regalare i due sussulti decisivi: il tedesco, a secco da 17 gare, realizza il vantaggio al 23′ (Keita innesca Mauri che viene travolto da Sportiello in uscita, la palla arriva a Klose che insacca a porta vuota), poi chiude il match al 50′ (Felipe Anderson, incolore per gran parte del match, si invola verso Sportiello e serve a Klose la palla del 2 a 0). La Lazio sale a 41 punti, a -3 dal Sassuolo settimo, mentre l’Atalanta resta a 30, e la zona retrocessione ora dista solamente 4 punti. Attenzione.

Speak Your Mind

*