Napoli con il Genk, Ancelotti ai saluti? In serata Inter a caccia della qualificazione contro il Barca

Alle 18 e 55 il Napoli sfida il Genk al San Paolo per chiudere il discorso qualificazione in Champions. Serve un punto per la matematica, ma c’è ancora la viva possibilità di guadagnare anche la testa del Girone. Sarà l’ultima di Ancelotti? L’avventura di Carletto a Napoli sembra arrivata al capolinea, tanto che Gattuso sarebbe pronto per l’avventura partenopea.In serata, poi, spazio all’Inter di Conte che deve battere il Barcellona (senza Messi, ndr) per volare agli ottavi di Champions League, indipendentemente dal risultato di Dortmund-Slavia Praga.

Ancelotti e Napoli sarà addio dopo la sfida con il Genk?

Gli azzurri di Ancelotti, sempre più lontano da Napoli (stando alle ultime news sarebbe in rampa di lancio l’ex Milan, Gennaro Gattuso, ndr), pensano alla sfida con il Genk e ad una qualificazione distante solo un punto. Basta il pari, infatti, contro i belgi (già fuori da tutto, ndr) ai partenopei, per essere sicuri di un posto negli ottavi. Un pari che potrebbe anche regalare il primo posto in caso di ko del Liverpool a Salisburgo (con il pari dei Reds, invece, servirebbe la vittoria azzurra per brindare anche alla prima piazza).

Passando alle formazioni, Ancelotti (che ha dichiarato: “Siamo sempre con le valigie in mano, l’esonero non mi spaventa“, ndr) dovrebbe puntare su Mertens e Lozano, in attacco, con Insigne e Milik pronti a subentrare in caso di necessità. Spazio anche ad Allan, in zona mediana. Nel Genk, invece, dove le motivazioni sono pari quasi a zero, visto l’ultimo posto con 1 punto, Wolf dovrebbe optare per il 3-4-3, con Ito, Samatta e Ndongala a cercare di far male alla difesa azzurra.

Conte vuole la qualificazione, Lukaku-Lautaro per battere un Barca privo di Messi

Battere il Barcellona, per non dipendere dagli altri risultati, o fare quello che farà il Dortmund, impegnato in casa contro lo Slavia Praga e appaiato in classifica con i nerazzurri a quota 7. Questa la situazione Champions dell’Inter di Conte, vogliosa di raggiungere gli ottavi. Di fronte un Barcellona sempre fortissimo, anche se è già sicuro del primo posto matematico con 11 punti e sarà privo di Messi, non convocato.

Conte non abbassa la guardia e prepara un’Inter d’assalto, nonostante le numerose assenze (Sensi, Barella, Asamoah, Gagliardini e Sanchez), con la solita coppia Lukaku-Lautaro in avanti. A centrocampo Borja Valero e Vecino ai lati di Brozovic con D’Ambrosio e Biraghi larghi sulle corsie. 

Valverde, come detto, lascia a casa Leo Messi (“Ha bisogno di riposo“, così il tecnico spagnolo dei blaugrana) ma anche Piqué, Arthur, Dembelé, Sergi Roberto. Sarà, comunque, un Barcellona di tutto rispetto, con il piccolo diavolo Griezmann in avanti, insieme a Suarez (autore di un gol stratosferico nell’ultimo turno di Liga) e a Carles Perez.

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