Muamba lascia l’ospedale: “Medici super”. Intervento ok per Abidal, prossime ore decisive

Muamba pronto per lasciare il London Chest HospitalAd un mese soltanto dal grave infarto che lo aveva colpito durante il match di Fa Cup contro il Tottenham, il centrocampista del Bolton, Fabrice Muamba, lascia il London Chest Hospital e torna a casa per proseguire il recupero insieme ai suoi familiari.
Il miracolo è compiuto (non altrettanto è accaduto per il povero Morosini) e nelle parole del giocatore congolese, le prime da quel terribile 17 marzo, è viva ed evidente la gioia per l’evolversi positivo della situazione: “Sono molto felice di lasciare l’ospedale e colgo l’occasione per ringraziare ogni membro dello staff che ha contribuito a curarmi. Il loro impegno, la loro professionalità, le loro conoscenze sono stati tutti fantastici e sarò per sempre in debito con loro. Voglio anche ringraziare tutti coloro che mi hanno mandato migliaia di messaggi di supporto. Ora non vedo l’ora di proseguire col mio recupero e trascorrere del prezioso tempo con la mia famiglia“.
Un altro giocatore che, da più di un anno, sta cercando di vincere uun’altra difficile battaglia è Eric Abidal, terzino del Barcellona. Il calciatore francese (nato a Lione nel 1979) ma di origine martinicane, è stato infatti sottoposto a trapianto del fegato – come tutti sappiamo – per poter curare un brutto male al fegato che lo ha colpito nei primi mesi dello scorso anno.
Dopo nove ore d’intervento (reso possibile grazie al cugino e donatore Gerard, ndr), conclusesi con esito positivo, ora il calciatore blaugrana vive quella che è, senza alcun dubbio, la settimana decisiva (pensiero ribadito dagli esperti, come il professor Mazzaferro, trapiantologo dell’Istituto Tumori di Milano), i sette giorni che potranno mettere definitivamente la parola fine ai suoi tormenti.
Infatti, uno dei pericoli maggiori (al quale non vogliamo minimamente pensare) è il rigetto del fisico all’organo trapiantato. Dopo questa fase critica, se superata (ed è questo l’augurio che facciamo al calciatore del Barcellona) inizia un periodo più tranquillo, che si passa sempre in ospedale, e che può durare da pochi giorni a qualche settimana. Difficile che Eric possa tornare a giocare (sempre secondo il parere degli esperti), ma a noi interessa rivederlo sorridere e felice, felice di aver vinto sulla malattia. Forza Eric.

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