Mourinho fa suo il derby interista con Mancini. Pari contro l’Anderlecht, il Milan non sorride

Mourinho esulta al 3 a 2 di RonaldoIl derby tutto “interista” tra Mourinho e Mancini, nella supersfida di Champions tra Real Madrid e Manchester City, va allo Special One che esplode con un volo sul prato del Bernabeu al gol, decisivo, di Cristiano Ronaldo. Il portoghese, con la complicità di Hart, sigla il 3 a 2 finale che ribalta il momentaneo 2 a 1 degli inglesi e regala tre punti importanti ai campioni di Spagna.
Real spettacolare nella prima frazione, vicino più volte al gol del vantaggio (decisivo a più riprese il portiere del City, Hart, ndr) ma a passare per primi sono i britannici con Dzeko che, subentrato nella ripresa, firma l’1 a 0 al 69′. Il Real non ci sta e, poco dopo, trova l’1 a 1 con Marcelo, il cui destro a giro trova una deviazione che inganna Hart.
Il pirotecnico match del Bernabeu prosegue con emozioni su emozioni e al minuto 86′ Kolarov, con una punizione tagliatissima, trafigge Casillas per il 2 a 1 dei Citizens. Passano due minuti e il Real pareggia: Benzema si gira al limite e con un rasoterra precisissimo infila Hart mettendo a segno il 2 a 2. Sembra finita, ma in uno degli ultimi assalti, Ronaldo tenta la stoccata, dal vertice sinistro dell’area di rigore, tiro non irresistibile ma Hart si lascia ingannare dal rimbalzo e il bernabeu può esplodere. Real 3 Manchester City 2.
Blancos in testa, nel Girone D, insieme ai campioni di Germania del Borussia Dortmund che, a fatica, domano l’Ajax: la rete del successo arriva nel finale e porta la firma del solito grande bomber polacco, Robert Lewandowski.
Il Milan, invece, continua a stentare, a San Siro, ed esce con un solo punto dalla sfida disputata contro l’Anderlecht. I fischi finali del pubblico accompagnano l’uscita dal campo dei rossoneri che continuano a mostrare grosse carenze sul piano del gioco. Poche le occasioni costruite nell’arco dell’incontro, e solo nella ripresa soprattutto a partire dall’ingresso sul terreno di gioco del faraone El Shaarawy. Troppo poco per alimentare sogni di gloria in Europa. E’ finito il tempo a Milano per Allegri?
0 a 0 tra Milan e Anderlecht, vittoria rotonda invece, e anche per certi versi clamorosa, della matricola spagnola del Malaga che, a “La Rosaleda”, asfalta un irriconoscibile Zenit di Luciano Spalletti con un secco 3 a 0 e si issa in vetta al Girone C.
Negli altri gironi, poker del Psg di Ancelotti ai danni della Dinamo Kiev (4 a 1 firmato dagli ex rossoneri Silva e Ibrahimovic, Alex e Pastore, Veloso per gli ucraini, ndr) e vetta del Girone A per i francesi, insieme ai lusitani del Porto che espugnano Zagabria con un comodo 2 a 0, deciso dalle reti di Lucho Gonzalez (alla 50° gara in Europa, ndr) e Defour.
Infine, nel Girone B due vittorie esterne, per Schalke ed Arsenal, ai danni di Olympiacos e Montpellier, caratterizzano la prima giornata di Champions. I tedeschi domano la formazione del Pireo con la rete di Huntelaar, mentre i Gunners ribaltano il parziale negativo (rigore di Belhanda per i campioni di Francia, ndr) e conquistano i tre punti con la coppia Podolski-Gervinho.

Girone A
Paris Saint Germain-Dinamo Kiev 4-1
19′ Ibrahimovic (P), 29′ Thiago Silva (P), 32′ Alex (P), 87′ Veloso (D), 92′ Pastore (P)
Dinamo Zagabria-Porto 0-2
41′ Lucho Gonzalez (P), 92′ Defour (P)

Girone B
Olympiacos-Schalke 04 1-2
41′ Howedes (S), 59′ Abdoun (O), 61′ Huntelaar (S)
Montpellier-Arsenal 1-2
9′ rig. Belhanda (M), 16′ Podolski (A), 18′ Gervinho (A)

Girone C
Malaga-Zenit San Pietroburgo 3-0
3′ Isco Alarcon (M), 13′ Saviola (M), 77′ Isco Alarcon (M)
Milan-Anderlecht 0-0

Girone D
Real Madrid-Manchester City 3-2
69′ Dzeko (M), 77′ Marcelo (R), 86′ Kolarov (M), 88′ Benzema (R), 91′ Cristiano Ronaldo (R)
Borussia Dortmund-Ajax 1-0
87′ Lewandowski (B)

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