Milan e Lazio, partenza positiva in Europa League

Europa League: Lazio e Milan partono bene

Vittorioso il debutto in Europa League della Lazio di Inzaghi. 2 a 1 all’Apollon

Inizia con il sorriso, e tre bei punti, l’avventura di Lazio e Milan in Europa League. I biancocelesti superano 2 a 1 i ciprioti dell’Apollon Limassol, mentre il Milan passa sul campo del Dudelange. A decidere la sfida il “PipitaHiguain.

Luis Alberto-Immobile, Lazio ok. Higuain fulmina il Dudelange

Tre punti e primo posto (insieme all’Eintracht corsara sul campo del Marsiglia, ndr) nel Gruppo H per la Lazio di Inzaghi. Sugli scudi Felipe Caicedo, schierato in attacco al posto di Immobile, nel turnover prefissato dal tecnico piacentino in vista della sfida di domenica con il Genova e la trasferta di Udine di Mercoledì prossimo. E’ l’ex attaccante dell’Espanyol, infatti, a regalare, con un tacco fantastico, l’assist a Luis Alberto dell’1 a 0 al 14′.

I ciprioti dell’Apollon prova a reagire ad inizio ripresa, grazie soprattutto agli innesti decisi dal tecnico Augoustī. Il frizzante Carayol regala qualche accelerazione che preoccupa i difensori biancocelesti, mentre Markovic va a dare manforte a Schembri in attacco. Proprio il nazionale maltese, verso il 20′, sfiora il gol del pari di testa.

L’Apollon, però, si dimostra poco concentrato in difesa. Joao Pedro s’imbambola e stende Caicedo in area, costringendo il direttore di gara a concedere il calcio di rigore ai biancocelesti. Dal dischetto il neoentrato Immobile non sbaglia, firmando il 2 a 0 della Lazio.

Gara chiusa? Neanche per sogno. Zelaya, infatti, prova a riaprire la sfida, battendo in area Silvio Proto. 2 a 1 e Apollon all’attacco a caccia di un clamoroso pari. Che non arriva, però, nonostante il forcing finale. Vince la Lazio, che parte bene in Europa League.

Troppa fatica, invece, per il Milan sul campo del Dudelange, prima storica formazione lussemburghese a debuttare in Europa. L’undici di Gattuso può sorridere per i 3 punti, ma non per la prestazione, nonostante il massiccio turnover deciso dal mister calabrese.

Sotto gli occhi del Granduca di Enrico di Lussemburgo e la Granduchessa Maria Teresa, il Dudelange fa impazzire i suoi tifosi con una prestazione tutta cuore e grinta. Concentratissimo in difesa, concede poco a Higuain e compagni, e anzi prova anche a mettere in difficoltà Reina, in porta al posto di Donnarumma.

Proprio il Pipita, marcato da Schnell, (impiegato in Comune, dove ha chiesto tre mesi di congedo non pagato per affrontare al meglio il girone di coppa), non riesce a trovare l’acuto vincente nella prima frazione. Cosa che, invece, trova nella seconda parte di match dopo un miracolo di Frising: al 14′ il suo destro, deviato, batte il portiere del Dudelange per l’1 a 0 del Milan, e per tre punti importanti in questo debutto europeo. Bene la vittoria, da rivedere invece la prestazione.

 

 

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