L’Uruguay batte il Portogallo di Ronaldo. Cavani show poi il ko

Uruguay in festa ma Cavani va ko

Ronaldo accompagna fuori dal campo Cavani infortunato

Vola l’Uruguay. Trascinato da un super Cavani (autore di una doppietta ma poi costretto a uscire per infortunio, da valutare nelle prossime ore) l’undici di Oscar Tabarez supera con il punteggio di 2 a 1 il Portogallo di Cristiano Ronaldo e conquista il pass per i quarti di finale dove incontrerà la Francia, vittoriosa con un roboante 4 a 3 sull’Argentina.

Cavani-Suareza da urlo, Ronaldo non brilla

In poche ore sono andati a casa 10 Palloni d’Oro. Dopo l’eliminazione di Messi e della sua Argentina, franata sotto i colpi del quasi 20enne Mbappé, è toccato al Portogallo di Cristiano Ronaldo, oscurato da un Cavani in serata di grazia e da un Uruguay che ha dimostrato di essere squadra davvero tosta da battere.

Si parte ed è proprio Cr7 a regalare il primo squillo del match con un movimento rapido al limite dell’area e la conclusione, bloccata con sicurezza da Muslera. La risposta dell’Uruguay, su contropiede, è fantastica. Cavani sventaglia da un lato all’altro del campo, raggiungendo Suarez che stoppa la sfera, fa due passi, e poi serve con il contagiri il “Matador“, il quale in corsa, con una frustata “di guancia” scarica in porta la sfera, rendendo vano l’intervento di Rui Patricio. Tutto bellissimo.

Il Portogallo prova a reagire ma la difesa della Celeste, guidata dalla grandissima da Godin e Gimenez, concede poco o nulla a Cr7 e compagni. Una punizione del fuoriclasse del Real, che sbatte sulla barriera, un colpo di testa di Guedes senza particolari conseguenze per Muslera, poche le occasioni create dagli uomini di Fernando Santos per meritare il pari, mentre, sempre su piazzato, Suarez impegna severamente Rui Patricio, abile nella deviazione in tuffo. Al riposo, così, è 1 a 0 Uruguay.

Pepe suona la carica, il “Matador” non perdona…prima del ko

Si riparte e il Portogallo trova il pareggio. Al 10′ un cross di Guerreiro viene agganciato da Pepe, nel cuore dell’area. Colpo di testa vincente, Muslera non può nulla. Primo gol incassato, al Mondiale, dalla Celeste, e Portogallo che rimette la situazione in parità.

La gioia del gol non dura però molto. Perchè dall’altro lato c’è lo spietato Matador Cavani. Bentancur lo serve in profondità, lui senza stoppare la palla la infila sul palo lungo con un destro a giro fantastico. Rui Patricio non può nulla, è 2 a 1 Uruguay. E’ il gol che vale i quarti di finale.

Muslera regala un brivido (perde il pallone in presa facile e in mezzo all’area, senza conseguenze) poi la brutta tegola per la Celeste che perde proprio il suo uomo migliore. Cavani, infatti, sente la “pizzicata” ed è costretto a uscire (infortunio da valutare nei prossimi giorni), con abbraccio di CR7 che lo accompagna fuori dal campo, e dal match (al suo posto Stuani).

Tabarez perde il suo killer, mentre Santos prova la carta Quaresma, oltre al milanista André Silva. I lusitani gettano il cuore oltre l’ostacolo e le provano tutte. È resistenza uruguaiana, con Rui Patricio che, disperatamente, vola verso la porta per l’ultimo assalto: ma il risultato non cambia. L’Uruguay vola ai quarti, ma resta preoccupato per Cavani. Ronaldo, invece, torna a casa in compagnia di Messi.

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