Luigi Ferraris, antico ma moderno

La nostra rassegna sugli Stadi italiani ed internazionali non poteva non cominciare da quello che è, a nostrao avviso, il più bello in assoluto nel Bel paese. Costruito intorno al 1909 e inaugurato il 22 gennaio 1911 (in occasione di Genoa-Internazionale), lo Stadio Marassi di Genova assunse nel 1933 l’attuale nome, in onore di Luigi Ferraris, capitano dei Grifoni, caduto sul campo durante il primo conflitto mondiale.
E’ certamente un’arena da calcio, antica ma modernissima e di grande prestigio, nella quale si può godere alla grande lo spettacolo sportivo e, in particolare, il sentitissimo derby della Lanterna, tra Genoa e Sampdoria (dal 1946 in poi, quando il terreno iniziò ad ospitare la società blucerchiata).
Originariamante la capienza dell’impianto era di 20.000 spettatori e solo in seguito si apportarono delle modifiche per l’ampliamento e la costituzione di una struttura all’altezza dei club di Serie A. Attualmentei posti a sedere sono 36.536, dopo la ristrutturazione che è stata predisposta in occasione dei Mondiali di Italia ’90.

SCHEDA:
Stadio Luigi Ferraris
Via Giovanni De Prà – Genova

Inizio costruzione 1909
Inaugurazione 1911

Il campo di Gioco
Lunghezza: 105 metri
Larghezza: 68 metri

Posti a sedere per spettatori:
Totali 36.536

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