Lazio matata al 93′, poker della Roma al San Paolo contro il Napoli

Dzeko decisivo nella vittoria della Roma

Dzeko esulta per la doppietta al Napoli

Successi per Juventus e Roma nei big match che hanno anticipato un turno di Serie A, il 27^, mai giocato per la tragedia di Astori, capitano della Fiorentina, venuto a mancare a soli 31 anni a Udine, dove era in ritiro pre-match con la Fiorentina.

Dybala al 93′, la Juventus manda ko la Lazio

Un lampo di Dybala, all’ultimo respiro della gara, regala 3 punti preziosi alla Juventus, resi ancor più importanti dal colpaccio della Roma contro il Napoli. La Lazio, capace di fronteggiare alla grande la corazzata di Allegri, e di pungere con i suoi attaccanti, cede in extremis, all’ultimo assalto bianconero.

Gara equilibrata e con ritmi di gioco contenuti quella dell’Olimpico. Dopo soli 6 minuti, però, la Juventus protesta per un intervento in area di Leiva ai danni di Dybala (Banti lascia proseguire). La Lazio, scampato il pericolo, reagisce e al 20′, sfiora il punto dell’1 a 0: cross di Luis Alberto, Milinkovic stacca di testa, ma trova la parata a terra di Buffon.

Nella ripresa ritmi più vivaci, ma di gol neanche l’ombra. Buffon anticipa Immobile, lanciato verso la porta bianconera, mentre dall’altra parte Dybala prova a fare tutto da solo ma Luiz Felipe frena l’argentino frapponendosi con il corpo. La Juventus avanza sempre di più il baricentro del gioco. La Lazio si chiude in difesa.

Solo al 93′, però, arriva il gol. Ed è quello della vittoria bianconera. Dybala si fa largo in area fra Luis Felipe e Parolo, resiste alla marcatura dei difensori laziali, e con un colpo all’incrocio dei pali, trafigge Strakosha e firma il colpaccio dell’undici di Allegri.

Poker della Roma al Napoli, protagonisti Dzeko e Alisson

L’impresa di giornata arriva dopo la vittoria della Juve. La compie la Roma che interrompe la serie storica di 10 vittorie del Napoli, espugnando il San Paolo con un fantastico 4 a 2. Azzurri ko e a rischio sorpasso da parte dei bianconeri, che devono recuperare la sfida casalinga con l’Atalanta, giallorossi rivitalizzati e terzi in classifica (in attesa del recupero tra Inter e Milan).

Straordinario Dzeko, per la doppietta e per la prestazione a servizio dei compagni, decisive anche le parate del portierone brasiliano Alisson, abile a mortificare ogni tentativo degli azzurri di rimettere in piedi il risultato. Di Under (con deviazione dell’ex giallorosso Mario Rui, fatale per Reina) e Perotti, le altre firme sul fantastico successo della squadra di Di Francesco.

Sarri: “Buona gara, ingiusto criticare i ragazzi”

Abbiamo giocato una buona partita e costruito molto in chiave offensiva. Ora dobbiamo analizzare i motivi che hanno permesso alla Roma di capitalizzare al massimo le occasioni create. Ingiusto chiedere a questi ragazzi sempre di più“, queste la parole nel post-gara di Sarri, amareggiato per il ko, ma fiducioso sulla pronta reazione del suo gruppo.

Di Francesco: “Grande gara, orgoglioso dei miei”

Grande soddisfazione, invece, in casa Roma, visibile nel volto e nelle parole del tecnico Di Francesco: “Venivamo da un periodo brutto: in particolare, brucia la sconfitta con il Milan in cui siamo mancati a livello di atteggiamento. Abbiamo lavorato tanto sull’aspetto mentale smentendo chi parlava di una cattiva condizione fisica o di una scarsa coesione del gruppo: solo con una grande prova si poteva avere la meglio su un Napoli così forte

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