La Roma rimonta ma poi sciupa. Il Leverkusen chiude sul 4 a 4

Levrrkusen-Roma 4 a 4 in ChampionsAlla Bay Arena finisce con un pirotecnico e rocambolesco 4 a 4 il match di Champions tra Leverkusen e Roma. Dall’inferno (2 a 0 al passivo dopo 19 minuti) al fantastico paradiso del 4 a 2 ottenuto in rimonta (eravamo al minuto 73), fino all’amaro 4 a 4 finale, che premia i tedeschi ed evidenzia ancora una volta l’incapacità della squadra di Garcia a mantenere il vantaggio acquisito. La Roma resta ultima a 2 punti, nel Girone E, ed è ora obbligata, il prossimo 4 Novembre, a fare bottino pieno all’Olimpico, contro i tedeschi secondi a 4, mentre il Barcellona vola a 7 grazie alla vittoria per 2 a 0 conquistata a Borisov contro il Bate.
Ancora una volta la Roma non supera l’esame europeo, sprecando il vantaggio di due reti nel quarto d’ora finale di match. Solita partenza da incubo per i giallorossi (l’esperienza di Borisov non è servita) che dopo 19 minuti sono sotto 2 a 0 contro i tedeschi, in gol con la doppietta del “chicharito” Hernandez.
Braccio lontano dal corpo di Torosidis, sfuggito all’arbitro ma segnalato dal guardalinee. Il fischietto ungherese Kassai torna sui suoi passi e concede il penalty, trasformato con freddezza dall’ex attaccante del Manchester United.
Poco dopo arriva il 2 a 0 del Leverkusen: Digne perde palla, De Rossi non riesce a fermare il Chicharito che chiede e ottiene il triangolo a Calhanoglu (Ruediger, disastroso, non sale e lascia in posizione regolare il giocatore messicano), Szczesny respinge alla grande la prima conclusione, ma poi non può nulla sul tap-in vincente dello stesso Hernandez.
Sul 2 a 0 l’incubo Bate è in agguato ma la Roma reagisce, in questa terza sfida di Champions, e si rende protagonista di una clamorosa rimonta, con sorpasso, fino al 4 a 2. De Rossi, in gol in Serie A domenica contro l’Empoli, si ripete, per ben due volte, nello spazio di pochi minuti, dapprima su assist di Manolas, e poi con un tocco sporco (coscia-ginocchio) sulla punizione di Pjanic. 2 a 2, il pari è realtà così come la prima doppietta europea per il centrocampista.
Si apre la ripresa e la Roma fallisce il 3 a 2 con Gervinho, che spara addosso a Leno. Poi, però, i tedeschi commettono fallo su Nainggolan e dalla sua “mattonella” Pjanic si conferma micidiale con un piazzato meraviglioso. E’ sorpasso, è 3 a 2 Roma.
Ma i giallorossi insistono. Gervinho parte in contropiede tra due difensori, rientra saltando Tah e poi serve l’accorrente Iago che, di sinistro, non sbaglia. Roma sul 4 a 2 al 73′, sembre fatta.
Sembra, appunto. Perchè il finale regala l’ennesimo crollo giallorosso. Al 40′ Kampl s’inventa il tiro a giro della domenica, beffando Szczesny, infine ancora Kampl serve Wendell, che mette in mezzo (Torosidis disastroso nella marcatura), difesa giallorossa immobile e Mehmedi sbuca sul secondo palo, deviando il rete il pallone del 4-4. Hernandez in diagonale, nell’ultimo tiro del match, prova a vincerla, ma la palla finisce fuori anche se di pochissimo.
Clamoroso, ma tutto vero. Il Bayer Leverkusen di gode un punto d’oro, per come si era messa la faccenda, mentre la Roma di Champions continua a mostrare seri problemi, e ora servirà battere i tedeschi per non chiudere l’avventura prematuramente.

Gruppo E:
Bate Borisov – Barcellona: FINALE 0 – 2 Marcatori: 4′ s.t. Rakitic (B), 20′ s.t. Rakitic (B)
Bayer Leverkusen – Roma: FINALE 4 – 4 Marcatori: 4′ p.t. Hernandez (BL) su rigore, 19′ p.t. Hernandez (BL), 29′ p.t. De Rossi (R), 38′ p.t. De Rossi (R), 9′ s.t. Pjanic (R), 28′ s.t. Iago Falque (R), 39′ s.t. Kampl (BL), 41′ s.t. Mehmeti (BL)
CLASSIFICA: Barcellona 7, Leverkusen 4, Bate 3, Roma 2.

Gruppo F:
Arsenal – Bayern Monaco: FINALE 2 – 0 Marcatori: 32′ s.t. Giroud (A), 47′ s.t. Ozil (A)
Dinamo Zagabria – Olympiacos: FINALE 0 – 1 Marcatori: 34′ s.t. Brown (O)
CLASSIFICA: Bayern e Olimpiacos 6, Arsenal e Dinamo Zagabria 3.

Gruppo G:
Porto – Maccabi Tel Aviv: FINALE 2 – 0 Marcatori: 37′ p.t. Aboubakar (P), 41′ p.t. Brahimi (P)
Dinamo Kiev – Chelsea: FINALE 0 – 0
CLASSIFICA: Porto 7, Dinamo Kiev 5, Chelsea 4 Maccabi 0.

Gruppo H:
Zenit – Lione: FINALE 3 – 1 Marcatori: 3′ p.t. Dzyuba (Z), 4′ s.t. Lacazette (L), 11′ s.t. Hulk (Z), 38′ s.t. Danny (Z)
Valencia – Gent: FINALE 2 – 1 Marcatori: 15′ p.t. Feghouli (V), 40′ p.t. Foket (G), 27′ s.t. autogol Mitrovic (V)
CLASSIFICA: Zenit 9, Valencia 6, Gent e Lione 1.

Speak Your Mind

*