Kean superstar, Udinese ko allo Stadium

Kean è il grande protagonista, con una doppietta, della vittoria della Juventus, per 4 a 1, ai danni dell’Udinese. Nell’anticipo della 27^ giornata di Serie A, Allegri tiene a riposo tanti big, in vista dell’Atletico, ma non perde il passo e conquista un’altra vittoria, volando a 75 punti, a +19 sul Napoli, atteso dalla sfida con il Sassuolo.

Kean subito decisivo, doppietta in mezzora

Vittoria piena e meritata quella della Juventus che, senza Ronaldo, Mandzukic e Dybala (i primi due a riposo, il terzo in campo nel finale), strapazza l’Udinese con un poker sontuoso. A rubare la scena è il giovane talento classe 2000, Moise Kean che, con una doppietta in mezzora, mette subito la gara in discesa per i bianconeri.

All’11’ è già gol per la Juventus. Alex Sandro ruba palla sulla trequarti, approfittando dell’ingenuità del giovane Wilmot, e serve Kean che, con una zampata fulminea, batte Musso per l’1 a 0 della squadra bianconera. Subito a segno, al primo pallone toccato, il “Millennialbianconero.

Al 39′, poi, sempre Kean, con una “puntata” stile calcetto, batte ancora Musso. Ancora sfortunato protagonista Wilmot, con una deviazione fatale, dopo l’errore in occasione del primo gol bianconero. 2 a 0 e grande festa in casa Juve, a fine frazione, eccezion fatta per l’infortunio di Barzagli, costretto a lasciare il campo e sostituito da Bonucci.

Emre Can dal dischetto, poker Matuidi. Lasagna per la bandiera friulana

Nella ripresa la Juventus azzanna ancora un’Udinese rimaneggiata e davvero sfiduciata. Opoku, ingenuamente, stende in area l’imprendibile Kean, è calcio di rigore, trasformato con freddezza da Emre Can.

Poi, qualche istante dopo, il poker realizzato da una Juventus che non concede sconti, neanche senza tanti protagonisti importanti. Matuidi, servito da un assist perfetto di Bentancur batte il povero Musso. 4 a 0 Juve, una batosta per l’Udinese di Nicola.

Solo nel finale (e fa infuriare Allegri) l’Udinese, con un pò di orgoglio, riesce a creare qualcosa di importante. Grazie a Kevin Lasagna, che a conclusione di un’azione manovrata, sfodera un gran tiro, sul quale non può nulla Szczesny. Finisce 4 a 1, ora testa all’Atletico Madrid, per un’impresa possibile.




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