Juventus irresistibile al Celtic Park. Psg corsaro a Valencia, follia Ibra

celtic-juventus-championsNoi grandi in una bolgia“, queste le parole di un raggiante Antonio Conte, al termine del match stravinto dalla Juventus, a casa Celtic, nell’infernale Park scozzese (tifo pazzesco, ndr), con un perentorio 3 a 0, nell’andata degli ottavi di finale della Champions League.
Una vittoria, quella ottenuta ieri sera dai bianconeri grazie alle reti di Matri (gol inizialmente assegnato a Marchisio perché un difensore scozzese aveva salvato nei pressi della linea, ma a palla già entrata; l’Uefa ha poi consegnato, giustamente, il gol all’ex Cagliari), Marchisio e Vucinic, che mette in ghiaccio la qualificazione dell’undici torinese e rende, sostanzialmente, una formalità, il ritorno allo Juventus Stadium.
La Juventus ha sofferto la prestanza fisica e la determinazione della compagine di Lennon, nella ripresa, ma la qualità modesta degli scozzesi è poi emersa e la Juve ha colpito mettendo a segno le reti della sicurezza. Dopo l’iniziale 1 a 0, firmato da Matri, sono infatti arrivati i sigilli di Marchisio, sempre servito dal bomber lodigiano, e il tris di uno scatenato Vucinic. Esordio in Champions League per Peluso, giocatore fortemente voluto da Conte e arrivato nel mercato invernale dall’Atalanta. La Juventus vola, insomma, mentre per il Celtic è notte fonda.
Successo, fondamentale, in trasferta, anche per il Psg che viola il Mestalla e manda ko il Valencia con il punteggio di 2 a 1. La squadra di Carletto Ancelotti domina il match fin dall’inizio e passa in vantaggio con l’ex Napoli, il Pocho Lavezzi, il cui destro trova impreparato Guaita.
A fine primo tempo arriva il raddoppio dei parigini: giocata eccezionale di Lucas e assist per il Flaco Pastore che sigla il 2 a 0.
Nella ripresa la musica non cambia, con i francesi sempre a menare le danze e a sfiorare altri gol, ma allo scadere il difensore del Valencia, Rami, insacca su una punizione appartentemente innocua dalla trequarti, e regala ai “pipistrelli” un motivo in più per credere nella rimonta al Psg, nella gara di ritorno.
La rete accende la frustrazione del Psg e di Ibra che entra male (piede a martello, ndr) su Guardado e si becca il rosso. Il fuoriclasse ex Milan salterà, dunque, il retour match, insieme a Verratti che, diffidato, è stato ammonito ieri sera. Ma il Psg partirà, comunque, da un solido vantaggio.

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