Mandzukic re d’Italia: Inter stesa allo Stadium

Una Juventus implacabile. E’ quella che si prende anche il Derby d’Italia, grazie al gol di Mandzukic, è quella che ribadisce la sua superiorità sulle avversarie in Serie A. I bianconeri volano a +11 sul Napoli (atteso alle 3 dalla sfida con il Frosinone) e a +14 sull’Inter di Spalletti.

Juve da record, Inter sprecona

43 punti in 15 gare, primato storico eguagliato nei top5 d’Europa. La Juventus è un treno che non conosce soste,che travolge tutto e tutti. E anche ieri, in una notte nella quale Ronaldo non brilla, ci pensa il gigante croato, Mandzukic, a risolvere la questione.

Ma, soprattutto nella prima frazione, è stata una gara molto equilibrata, con l’Inter che ha tenuto bene il campo nella prima mezzora, sfiorando anche il gol in un paio di clamorose occasioni. In una di queste, dopo uno spunto di Politano, Icardi protegge palla in area e serve Gagliardini che incrocia con il sinistro, la palla sbatte in pieno sul palo a Szczesny battuto.

La risposta bianconera è nei due tentativi offensivi di Chiellini (che sarà tra i migliori in campo nella squadra di Allegri, insieme a tutta la difesa juventina). Il difensore toscano colpisce due volte di testa. In una è superlativo Handanovic, nell’altra occasione la palla finisce alta di poco.

Ultimi istanti del primo tempo di marca bianconera, con la Juventus all’assalto del fortino nerazzurro, ma Skriniar e compagni reggono l’urto. Al fischio di Irrati è 0 a 0, e squadre al riposto.


L’Inter non sfonda, Mandzukic la punisce


Si riparte, dopo la pausa, e in 3 minuti arrivano 3 gialli. Gli scontri sono frequenti, e il gioco molto spezzettato. L’Inter non è più brillante come quella del primo tempo, anche se Icardi ha una chance per colpire, mentre sull’onda dei minuti finali del primo tempo, la Juventus riparte all’assalto, a caccia del gol.

Che si materializza al minuto 66. Cancelo salta Vrsaljko e crossa dalla sinistra. In area svetta lui, Marione Mandzukic, che di testa fa 1 a 0, anticipando i difensori dell’Inter e bucando Handanovic.Implacabile il croato, nei big match, così come la Juventus.

Spalletti corre ai ripari e inserisce forze fresche, mandando in campo Lautaro Martinez e Keita. Ma la Juventus, in vantaggio, e con la spinta dello Stadium, non soffre più grossi pericoli. L’Inter, pian piano, si spegne, e si arrende al verdetto del campo. 14 vittorie e un pareggio che sanno tanto di sentenza per le altre formazioni a caccia dello scudetto.




Speak Your Mind

*