Juve e Lazio proseguono la corsa. Milan bello per un’ora

Juve all'inglese contro la Lazio, a segno Pjanic e Mandzukic

Pjanic festeggia il gol dell’1 a 0 contro la Lazio. Finirà 2 a 0 per i bianconeri

Cristiano Ronaldo rimanda l’appuntamento col gol, nella sua prima ufficiale in bianconero allo Stadium, ma la Juventus vince e prosegue la corsa. 2 a 0 alla Lazio, con le firme di Pjanic e Mandzukic, e biancocelesti al secondo ko di fila, in quest’inizio di Serie A (non accadeva dal 2006-2007). Il Napoli, poi, va sotto 2 a 0 contro il Milan, ma rimonta e batte i rossoneri con la doppietta di Zielinski e il punto decisivo di Mertens.

Doppiette per Juventus e Napoli, Lazio e Milan al tappeto

Botta e risposta, e continua il duello in vetta alla classifica, in quest’inizio di Serie A. La Juventus di Allegri supera all’inglese la Lazio, alle 18, poi in serata vince anche il Napoli, protagonista di una doppia rimonta ai danni del Milan di Gattuso che, sul 2 a 0, si era illuso di sbancare il San Paolo.

Pjanic con una splendida rasoiata di prima intenzione, nel primo tempo, Mandzukic nella parte finale della gara, su cross di Cancelo, dopo che Ronaldo, ancora a secco di gol, non era riuscito nel tap-in vincente (per la deviazione provvidenziale, ma non salvifica, di Strakosha). Con queste due iniziative (e poco altro) una Juventus ancora in rodaggio batte una buona Lazio, in crescita dopo il ko con il Milan ma costretta ancora a capitolare e a rimanere in fonda alla classifica a quota 0.

Ancelotti batte Gattuso e il “suo” Milan. Nella prima ufficiale al San Paolo, sulla panchina del Napoli, l’ex tecnico del Bayern regala un dispiacere alla sua ex squadra, grazie ad una rimonta incredibile. Sono, infatti, i rossoneri a partire bene e a trovare dapprima l’1 a 0 con la sforbiciata acrobatica di Bonaventura (su assist di Borini) e poi il raddoppio, a inizia ripresa, con Calabria.

Ma il Napoli dimostra grande grinta e personalità, mentre il Milan di Gattuso, bello per quasi un’ora, accusa il colpo dopo il 2 a 1 partenopeo e crolla come un castello di carte (come affermato anche dal tecnico rossonero in sala stampa, ndr) subendo la remuntada degli azzurri. Grande protagonista Zielinski, autore dapprima del gol della speranza (rasoterra all’angolino) e poi con una conclusione sugli sviluppi del corner calciato da Callejon.

Il Milan non c’è più e allora il Napoli piazza la zampata decisiva, con Mertens, spedito in campo nel finale da Ancelotti. All’80’ un monumentale Allan va via sulla destra e serve un assist perfetto per l’attaccante belga che con il destro batte Donnarumma per il 3 a 2. La partita finisce così. Napoli a punteggio pieno, accanto alla Juve.

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