Italia in festa, battuta la Spagna. Esordio positivo per gli azzurrini

Grazie ad un super Chiesa, i ragazzi di Gigi Di Biagio ribaltano la rete di Ceballos e battono 3 a 1 la Spagna, cosa che non accadeva da 13 anni. Tre punti importanti, si replica Mercoledì, alle 21, contro la Polonia, vittoriosa a sorpresa per 3 a 2 contro il Belgio.

Partenza shock, Ceballos scatenato. Chiesa risolve problemi

E’ stata una festa, alla fine, per gli azzurrini e per i 30mila del Dall’Ara, ma non è stato così semplice, come da previsioni. Infatti, la partenza nel match è stata tutta della Spagna. La Rojita, con fraseggi veloci e grande tecnica di base, fa correre a vuoto i nostri ragazzi e trova il gol del vantaggio, dopo 9 minuti con lo scatenato Ceballos, che trafigge Meret dalla distanza.

Proprio Ceballos, trequartista top della squadra di De la Fuente, continua a imperversare e a sfiorare la seconda marcatura. L’Italia fatica a entrare in gara, così come uno de più attesi, Federico Chiesa, assente per 30 e passa minuti. Ma al 36′ proprio l’esterno gigliato, come Wolf nel film “Pulp Fiction”, risolve problemi e regala il pari. Lancio perfetto di Barella per Chiesa, ingresso in area e tiro cross che infilza un Simon posizionato malamente.

Pellegrini chiude i giochi dal dischetto

Si riparte e l’Italia, sull’onda del pari raggiunto, chiude la Spagna nella sua trequarti. Ancora Chiesa, grande protagonista dopo la mezz’ora di “ambientamento”, dapprima sfiora la doppietta, poi la realizza, grazie ad un rimpallo propiziato da Cutrone (entrato al posto di Kean). 2 a 1 e sorpasso Italia.

A questo punto è la Spagna a soffrire. La nazionale iberica non si ritrova e incassa il terzo gol. Nasce tutto dal cross di Orsolini, beniamino del pubblico bolognese. La spinta su Pellegrini vale il rigore, con l’ausilio del Var. Lo stesso centrocampista giallorosso firma il 3 a 1 dal dischetto, con la solita maestria. Vittoria fondamentale per gli azzurri, chi ben comincia…

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