Il Cagliari torna a respirare. A Trieste i sardi rifilano un secco 3 a 0 al Catania

Thiago Ribeiro festeggia con Cossu il vantaggio del CagliariVittoria scacciacrisi per il Cagliari che, sul campo neutro di Trieste (per i soliti problemi di agibilità del Sant’Elia, ndr), supera con un solido 3 a 0 il Catania, nell’anticipo della 33/a giornata di Serie A (turno rinviato per la drammatica morte di Morosini, ndr) e raggiunge quota 41, avvicinandosi ad ampie falcate alla salvezza.
Altro stop peri rossoazzurri di Montella, a pochi giorni dalla ritrovata vittoria (2 a 0 rifilato sabato scorso all’Atalanta). Ma, con 46 punti e una situazione di classifica ormai tranquilla, la sconfitta rimediata ieri pomeriggio contro i rossoblù di Ficcadenti è stata assolutamente indolore.
Passando alla cronaca dell’incontro, partenza tutta di marca etnea. Nei primi minuti è Bergessio a mettere paura ai sardi, ma l’iniziativa del centravanti argentina non regala i frutti sperati ai siciliani. Allora il Cagliari, scampato il pericolo, reagisce e trova il vantaggio: al 21′ rasoiata dal limite di Thiago Ribeiro, il giovane Terracciano si lascia sorprendere sul primo palo e deve inchinarsi al tiro del brasiliano.
Nella ripresa altra occasione per Bergessio che, però, tutto solo davanti ad Avramov (in porta al posto di Agazzi), fallisce il pari, come nel primo tempo aveva mancato il punto del vantaggio. Giornata storta per l’argentino, non per il cileno Pinilla che, al 34′, corona con il raddoppio la fuga sulla sinistra di Ibarbo. In pieno recupero, infine, arriva il tris del Cagliari, firmato dallo scatenato colombiano Ibarbo. Botta di controbalzo, sotto la traversa, e il team del presidente Cellino ritrova il sorriso.

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