Gomez firma la vittoria del Bayern sul Real. Il tedesco Ozil rimanda tutto al Bernabeu

Il Bayern festeggia la vittoria sul RealIn attesa dello spettacolo che ci offriranno, questa sera, Chelsea e Barcellona, a Stamford Bridge, nella seconda semifinale, ieri sera all’Allianz Arena, il primo atto del penultimo incrocio di Champions League tra Bayern Monaco e Real Madrid è andato ad appannaggio dei tedeschi che, grazie al sigillo sulla sirena di Gomez hanno rispedito l’undici di Mourinho in Spagna con una sconfitta, dopo che Ozil aveva impattato il vantaggio iniziare dei teutonici, messo a segno dal francese Ribery.
La rete delle merengues, del momentaneo 1 a 1, firmata peraltro da un nazionale tedesco (di origine turche), lascia completamente aperto il discorso qualificazione e l’accesso alla finale è una partita ancora aperta che avrà il suo epilogo tra una settimana al Santiago Bernabeu nella tana del blasonato Real.
Vittoria meritata per i bavaresi che ci hanno messo, sicuramente, più voglia e cuore rispetto al team di Mourinho, in serata non molto positiva e con un Cristiano Ronaldo in ombra, eccezion fatta per l’occasione nella quale ha regalato ad Ozil l’assist del temporaneo 1 a 1. Nonostante una serata non esaltante, Mario Gomez si dimostra rapace d’area e, nel finale di match, in spaccata, fredda Casillas per il 2 a 1 finale, quarantesimo timbro stagionale e dodicesimo in Champions League.
E’ stata una partita vibrante ed emozionante, a tratti anche spigolosa (alla fine si conteranno otto gialli, tre nel Bayern, cinque tra gli spagnoli), con l’inglese Webb, arbitro della contesa, che ha lasciato correre qualche fallo di troppo (come nel finale quando ha graziato Marcelo, ammonito nonostante un intervento falloso su Muller che era chiaramente da rosso).
Come detto arriva nel finale, quando ormai l’1 a 1 (deciso dalle reti di Ribery e Ozil) sembrava acquisito, il gol della vittoria bavarese. Al 44’ Lahm arriva sul fondo e centra in area la palla del 2 a 1, spinta in rete con forza dal bomber tedesco che poi festeggia stile torero per ricordare le sue origini spagnoleggianti (papà di Granada). Heynckes batte Mou, ma in finale chi ci andrà? Lo sapremo tra pochi giorni…

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