Giovinco-Crespo, Juve al tappeto alla prima del 2011. Melo ci ricasca, Quagliarella si fa male

Parte male il 2011 per la Juventus, sconfitta sonoramente, in casa, dal Parma degli ex Crespo e Giovinco per 4 a 1, nella gara che ha aperto le danze in Serie A. Grande protagonista di questa 18° giornata è, per ora, la “formica atomica“, il piccolo fantasista parmense che colpisce a morte, per due volte, gli ex compagni. Di Crespo su calcio di rigore il tris gialloblu intervallato dall’orgoglio di Legrottaglie, poi nel finale, gloria anche per un altro ex, Palladino, che all’esordio con i ducali (è arrivato in questi giorni dal Genoa), si concede il lusso di affondare definitivamente la Juventus.
Brutta sconfitta, dunque, per la Juventus che stoppa improvvisamente la corsa al Milan, leader della Serie A con 36 punti, mentre gioisce il Parma che si rende protagonista di un gran colpo sul difficile campo torinese e si porta a 22 punti, respirando ossigeno puro in questa lotta per non retrocedere. Brutto anche il gesto (l’ennesimo) di Felipe Melo che, a dispetto delle sue dichiarazioni, ci ricasca e, al 16′, con la pedata in faccia a Paci, rimedia il rosso, pregiudicando la gara della squadra bianconera costretta in dieci per più di un’ora.
In dieci, e con Quagliarella costretto ad uscire per infortunio (probabile distorsione al ginocchio), la Juventus viene colpita, e affondata dal duo d’attacco parmense. Allo scadere del primo tempo, su di un affondo portato da Zaccardo, arriva il cross preciso dell’esterno che trova lo stacco imperioso di Crespo, Storari respinge miracolosamente ma poi si deve inchinare sul tap-in vincente di Giovinco (che non esulta per rispetto alla sua ex squadra).
L’ex, scatenato, si ripete ad inizio ripresa. Assist, questa volta, di Candreva (altro ex devastante in quest’incontro) per la formica gialloblu che stoppa di destro e poi fulmina Storari con il mancino.
Un’altra doccia fredda per la Juventus che, tuttavia, reagisce prontamente. Il neoentrato Pepe, su calcio di punizione, colpisce l’incrocio dei pali. Dall’angolo, calciato dall’ex giallorosso Aquilani, arriva l’inzuccata imperiosa di Legrottaglie che firma l’1 a 2 e regala la rete della speranza all’undici di Delneri.
Ma è solo un fuoco di paglia, poichè in contropiede il Parma fa malissimo e, poco più tardi trova un corridoio micidiale per Crespo in area, Chiellini lo tocca ed è calcio di rigore. Dal dischetto lo stesso “Valdanito” non perdona, realizzando il 3 a 1. Bianconeri allo sbando, provati dall’inferiorità numerica e da una condizione insufficiente. L’undici di Delneri scompare definitivamente, subendo anche il 4 a 1, pesantissimo, firmato da Palladino. Un altro ex a segno, alla sua prima con la nuova maglia.
Per la Juve una batosta, per il Parma invece una prova maiuscola nella prima fatica del 2011 in Serie A.

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