Giappone-Polonia e Senegal-Colombia, ottavi in ballo nel Gruppo H

Giappone-Polonia e Senegal-Colombia, ottavi in ballo nel Gruppo H

Gaippone in campo contro la Polonia. Nipponici a caccia di ottavi e primo posto

Alle 16 spazio all’ultima giornata del Gruppo H con il Giappone che, primo in classifica con 4 punti insieme al Senegal (stessa differenza reti e gol segnati/realizzati, 3 contro 1), cerca il pass per gli ottavi contro la Polonia, ultima a 0 punti e già eliminata. Gli africani, invece, dovranno superare l’ostacolo rappresentato da una Colombia galvanizzata dal 3 a 0 ai polacchi e decisa a bissare quel successo per continuare la marcia in questo Mondiale.

Giappone per la qualificazione, Polonia per l’onore

I soprendenti Samurai vogliono gli ottavi. Ma per conquistare la qualificazione dovranno superare una Polonia che, nonostante il Mondiale deludente disputato e l’eliminazione sancita dal ko contro la Colombia, vorrà comunque onorare l’ultima sfida contro i nipponici. Come fatto dalla Corea del Sud, capace di giustiziare la Germania campione in carica.

Per staccare il pass per gli ottavi potrebbe bastare un pareggio (in caso di pari tra Senegal e Colombia o vittoria degli africani), ma il Ct giapponese, Akira Nishino, invita i suoi ragazzi a non abbassare la guardia e a mantenere alta la concentrazione contro Lewandowski e compagni. Spazio, quindi, alla stessa formazione di sempre, con Haraguchi, Kagawa e Inui a supporto dell’unica punta Osako. Pronti, in panchina, Okazaki e Honda, quest’ultimo decisivo con il 2 a 2 contro il Senegal.

La delusione Polonia, invece, arrivata al Mondiale con tanti sogni ma ben presto risvegliata dagli schiaffi rimediati contro Senegal e Colombia, si prepara ad un match senza obiettivi, se non quello di salvare l’onore. Il Ct Kawalka conferma il 3-4-3  con Zielinski largo sulla fascia destra (sulla sinistra agirà Kownacki), a supporto di Lewandowski. Ancora panchina, invece, per l’azzurro Milik.

Ai Leoni del Senegal basta un punto, Colombia obbligata a vincere

Grandi motivazioni in palio, oltre che un posto negli ottavi, nella sfida tra le frizzanti nazionali di Senegal e Colombia. I “Leoni della Teranga” di Cissé hanno due risultati su tre per brindare alla qualificazione, diversa la situazione per Falcao e compagni, chiamati obbligatoriamente a vincere (in caso di pari, servirebbe il ko dei nipponici contro la Polonia).

Cissé non dovrebbe cambiare nulla nel suo Senegal protagonista di due buone gare e capace di raccogliere quattro punti. Il veloce Mbaye Niang sarà, quindi, confermato al centro dell’attacco, con Sarr e Mané ai suoi lati. In mediana il terzetto formato da Badou Ndiaye, Alfred N’Diaye e Gana Gueye. A guidare la difesa come sempre il centrale del Napoli, Koulibaly, che cercherà con i suoi compagni di reparto di di proteggere la porta difesa da Khadim N’Diaye.

Tanto talento nella Colombia, ma servirà capire se Los Cafeteros saranno in giornata positiva come contro la Polonia. Umorale, infatto, il gruppo di Pekerman, capace di grandi prestazioni ma anche di sciocchezze incredibili come nell’inizio di match con il Giappone. Punto di riferimento offensivo, come sempre, Radamel Falcao, supportato da Cuadrado, Quintero e James Rodriguez.

 

 

 

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