Germania ko contro il Messico, Brasile stoppato dalla Svizzera

Germania ko ai Mondiali, Lozano fa felice il Messico

Messico in festa con Lozano, crolla la Germania

Prime grandi sorprese ai Mondiali, con la Germania campione in carica che crolla di fronte al Messico di Osorio, vittorioso grazie all’acuto di Lozano, e il Brasile che non va oltre il pari con la Svizzera. Neymar non brilla, Selecao stoppata da Zuber, che risponde alla prodezza di Coutinho.

Crollo della Germania, Lozano fa esultare il Messico

Dopo la sofferta vittoria della Francia, l’1 a 1 dell’Argentina contro l’Islanda, con rigore sbagliato da Messi,  e il beffardo pari della Spagna contro il Portogallo di Cr7 ecco il crollo della Germania campione in carica e il pari, inatteso, del Brasile, contro la Svizzera.

A far rumore è soprattutto il tonfo dei panzer tedeschi, puniti, nella gara d’esordio, al Luzniki di Mosca, dal Messico di Osorio, e nello specifico dal destro di Lozano, che ha sorpreso nettamente Neuer. Per gli uomini di Loew tanto fumo, e la sola traversa di Kroos: troppo poco per meritare il pari contro la formazione messicana.

Tanti meriti al Messico, per il gioco mostrato, per un Herrera davvero monumentale, e un Chicharito trascinatore, oltre all’astro nascente Chucky Lozano, matchwinner contro i tedeschi, ma vanno sottolineati anche i demeriti di una Germania che, colpita al 35′ del primo tempo, non è riuscita a reagire, se non sporadicamente. Bloccata, improduttiva, deludente e ora costretta a vincere per continuare la sua corsa ai Mondiali.

Brasile stoppato dalla Svizzera, Neymar non brilla

A sorprendere è stato anche il pareggio del Brasile che, arrivato in Russia con i favori dei pronostici, si presenta alla grande con la prodezza di Coutinho e una mezzora spettacolare, ma poi subisce il pari della Svizzera di Petkovic e fatica a reagire, chiudendo sul risultato di 1 a 1 che non può davvero far felici.

Come detto, partenza forte della nazionale verdeoro che cinge di assedio il fortino svizzero. A farlo crollare è Coutinho, fantastico nel suo destro a giro che non lascia scampo a Sommer. Prodezza del calciatore blaugrana e Brasile in vantaggio.

La Svizzera, però, non demorde e a inizio ripresa riesce ad acciuffare il prezioso pari. Sugli sviluppi di corner, Miranda si addormenta e Zuber di testa fa secco Alisson per l’1 a 1 elvetico. Una doccia gelata per la nazionale di Tite che faticherà ad offrire una reazione valida, attaccando fino alla fine ma in modo confusionario.

Neymar, inoltre, non è in serata, e le occasioni più importanti, nel finale di match, sono firmate Firmino e Miranda. Sul primo salva Sommer, sul secondo le preghiere svizzere vengono esaudite e la palla, incredibilmente, finisce sul fondo. Finisce 1 a 1, Brasile rimandato e Serbia in testa, grazie al magico mancino di Kolarov, che ha mandato ko la Costa Rica.

 

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